Il dolore
Fognature colabrodo il Comune corre ai ripari
Dopo gli sversamenti sul lungomare di Rosignano che si sono verificati negli ultimi anni e il ristagno d’acqua sulle strade, parte la riqualificazione. Primi 80mila euro per un tratto su viale Trieste
ROSIGNANO. Partiranno entro la stagione estiva alcuni interventi di perfezionamento della rete fognaria nella zona lato mare di Rosignano, che le ultime due esstati, e anche in occasione di piogge piuttosto consistenti, hanno contribuito a creare sversamenti in mare e ristagno di acqua lungo le strade. «Si tratta – ha commentato l'assessore Piero Nocchi – di varie tappe di un percorso di miglioramento delle fognature principalmente sulla parte costiera ma con alcuni interventi anche nella zona sopra la ferrovia».
Interventi che si sono resi necessari per far defluire l'acqua, in caso di flussi maggiori, visti i recenti casi di sversamento di liquami, principalmente sul lungomare Monte alla Rena. Tra questi, entro l'estate, verrà realizzato un nuovo tratto di fognatura in via Trieste, tra il civico 132 e il 140.
Come si legge infatti nel verbale di deliberazione della giunta comunale numero 333 dello scorso 23 dicembre «rilevato che recentemente alcune violente precipitazioni atmosferiche, particolarmente copiose, hanno evidenziato sul territorio problematiche relative alla regimazione e smaltimento delle acque superficiali in alcuni tratti di viabilità comunale e che dopo attenti sopralluoghi è stato evidenziato che alcuni tratti di fognatura bianca risultano ostruiti per cedimenti strutturali della stessa dovuti alla vetustà degli impianti e o a intasamenti vari dovuti alla presenza di materiale inerte al loro interno» è stato così deciso di intervenire nello specifico tratto di fognatura bianca, tra il civico 132 e il 140 di via Trieste. Tratto fognario che «si presenta quasi completamente ceduto ed ostruito comportando – si legge - il blocco del deflusso delle acque al loro interno, disagi alle proprietà private ed alla circolazione stradale completamente invasa da uno strato di acqua superficiale».
«Ad oggi – ha aggiunto l'assessore alle manutenzioni – la decisione di intervenire è stata presa ma visti i tempi burocratici necessari i lavori potranno partire solo in primavera, dopo l'assegnazione della gara. Non sarà invece un intervento lungo per cui in un mese, al massimo due, si concluderà». Una gara che, come si legge nella delibera, sarà informale «nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione» mentre l'aggiudicazione avverrà sulla base del prezzo più basso. La spesa complessiva del progetto preliminare dell'intervento è invece di 80mila euro. Intervento che si è quindi reso necessario dato che negli ultimi anni, soprattutto durante la stagione estiva, ci sono stati svariati sversamenti di liquami in mare che hanno costretto più volte l'amministrazione a vietare la balneazione in varie fasce costiere dal lungomare Monte alla Rena fino ai Pungenti e a Castiglioncello.
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