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lotte nel pd

Caso Conforti, è ancora burrasca

Lui si sfoga su Fb e Bartalesi: «I confronti si fanno dentro al partito»

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ROSIGNANO. Sembrava pace fatta, invece tra il segretario Pd di Castiglioncello Leonardo Conforti e i vertici del partito è ancora burrasca. Si tratta di schermaglie, è vero, ma di certo mettono in evidenza come, nonostante il faccia a faccia chiarificatore di venerdì, tra la segreteria dell'Unione comunale e il "giovane ribelle" non corra ancora buon sangue.

Sì perché Conforti, dalla sua pagina Facebook, commenta il confronto avuto i vertici del partito. «Ricerca di visibilità. Questa è la sintesi e l'analisi tracciata dalla dirigenza del partito a Rosignano rispetto ai problemi che ho posto nei giorni scorsi. Si dice anche che non partecipo alla vita politica del partito, strumentalizzando il fatto che ho saltato la prima assemblea a Rosignano dopo 4 anni per il semplice motivo che ero ad una importante riunione di Partito a Livorno (con tanto di giustificazione scritta)». Evidente che il segretario della Nilde Iotti non ha gradito la strigliata di Bartalesi e compagni, venuta dopo le sue accuse contro la "politica Franchi». "Curioso però- scrive ancora Conforti - che non sottolineano le loro mancanze e non si dica ad esempio che al consiglio comunale aperto mancava tutto il gruppo dirigente del Pd tranne il segretario». I vertici locali del partito, che si erano dichiarati amareggiati dalle esternazioni del giovane segretario, ripetono come «per noi è finita qui». «Certo ripeto - dice Francesco Bartalesi - che le discussioni si affrontano all'interno del partito, come del resto abbiamo cominciato a fare confrontandoci sul bilancio di previsione e commentando le varie criticità».

Anna Cecchini

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