Sicurezza
Amianto, l'Ona chiede prevenzione
Dopo i dati forniti da Asl l'osservatorio sollecita il sindaco
ROSIGNANO. L'Ona (Osservatorio nazionale amianto), sollecita il sindaco Franchi «affinché siano assunte le doverose misure di prevenzione primaria, in ragione del fenomeno epidemico per patologie asbesto correlate, causate dal massiccio utilizzo di amianto in siti industriali presenti sul territorio». Dopo che l'Asl 6 ha reso noti i dati riguardanti la mortalità sul territorio, l'Ona «chiede al sindaco e alle autorità sanitarie le misure di prevenzione primaria per evitare ulteriori esposizioni». L'osservatorio ricorda i dati forniti da Asl: «24 decessi per mesotelioma sono solo la punta dell'iceberg e i dati forniti sono datati fino al 2010 e riferiti al solo mesotelioma». Ecco perché l'Ona chiede che siano resi pubblici anche i dati sui tumori polmonari e sulle altre patologie asbesto correlate. «Sono anni - spiega Ezio Bonanni, presidente nazionale Ona - che riceviamo, giorno dopo giorno, segnalazioni dei cittadini di Rosignano che a decine si sono ammalati di patologie asbesto correlate».
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