Il Tirreno

Interventi anti-erosione il progetto sarà rivisto

Interventi anti-erosione il progetto sarà rivisto

San Vincenzo, l’amministrazione comunale sull’operazione a difesa della costa «A breve le indicazioni degli studi morfologici del litorale, in fase di ultimazione»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. «Il progetto anti-erosione della costa verrà rivisto alla luce degli studi morfologici del litorale che il Dipartimento di Scienze Naturali dell’Università di Firenze, sotto la direzione del professor Pranzini, che si è occupato dei fenomeni di erosione delle coste toscane, sta ultimando, in stretta collaborazione con la Regione Toscana». È quanto sostiene l’amministrazione comunale di San Vincenzo in scia alle critiche della lista d’opposizione Assemblea sanvincenzina.

La fase due del progetto interessa il litorale a sud del porto e prevede una barriera in parte emersa e in parte soffolta a difesa dell’abitato, eseguita con la posa di massi naturali per una lunghezza parallela alla costa di circa 600 metri e una perpendicolare che raccorda la barriera alla costa della lunghezza di circa 120 metri. «L’intervento è stato stanziato a seguito della presentazione del progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, da parte del Comune per accedere ai fondi regionali destinati alla difesa della costa all’interno del progetto più ampio di difesa del suolo – spiegano dalle stanze di via Alliata –. I fondi che la Regione Toscana mette a disposizione delle amministrazioni comunali a tale scopo derivano, a loro volta, da finanziamenti della Comunità Europea. L’intervento, quindi, verrà realizzato attraverso un finanziamento già erogato dalla Comunità Europea e finalizzato, in maniera specifica, alla tutela della costa contro i fenomeni di erosione».

La giunta Bandini respinge al mittente le critiche dei tre consiglieri della lista As che esprimono un doppio no alla seconda fase dell’intervento anti-erosione e alla prosecuzione della barriera soffolta in massi naturali: «perché la parte già realizzata non funziona». Dall’opposizione anche la richiesta di investire i soldi previsti per l’opera, la stima è di oltre 800.000 euro, «in lavori davvero necessari, primo tra tutte la manutenzione straordinaria delle scuole, rifare i tetti è già qualcosa, ma non basta, che versano in gravi condizioni di degrado e inadeguatezza». Sul punto la giunta sottolinea che «gli edifici scolastici non versano in condizioni di degrado e non sono inadeguati. Stiamo proseguendo, come da programma di interventi, nelle opere di manutenzione a partire dal tetto dell'edificio che ospita le scuole elementari che, in questo momento, ha la priorità». E conclude: «Se tali risorse non verranno utilizzate dal Comune di San Vincenzo la Regione potrà metterle a disposizione di altre amministrazioni e, nel caso in cui non dovessero essere utilizzate da nessuna l'importo del finanziamento tornerà a disposizione della Comunità Europea che l'ha erogato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa