Il Tirreno

Con l’Ordigno chiuso serate in locali e ristoranti

Con l’Ordigno chiuso serate in locali e ristoranti

L’associazione lancia l’iniziativa di trasferire alcuni spettacoli in sale e bar Creatini: «Non vogliamo restare fermi», primo appuntamento il 25 all’Arci

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VADA. Non si danno per vinti. L’associazione L’Ordigno, che gestisce l’omonimo teatro di Vada, non si arrende alla chiusura della struttura, avvenuta alla fine dello scorso novembre per mancanza dei requisiti richeisti dale ultime normative antincendio. Una chiusura che poteva essere temporaneamente rinviata grazie al decreto Milleproroghe, che invece non ha rinviato l’adeguamento per questo tipo di strutture. «Preso atto della situazione - spiega Roberto Creatini, presidente dell’Ordigno - non vogliamo restare fermi, ma trovare altri luoghi per mettere in piedi almeno alcuni spettacoli». Da questa consapevolezza prende quindi vita il progetto "Teatro Ordigno altrove". «Il consiglio direttivo del teatro ha promosso, - sottolinea Creatini - per questo anno 2015 l'idea di continuare a fare spettacoli ed intrattenimenti culturali in locali o luoghi che possono essere adatti allo scopo».

L’intenzione dell’associazione, in attesa che il Comune avvii a primavera i lavori di adeguamento antincendio e riqualificazione del teatro alle porte di Vada, è quella di dare vita a spettacoli itineranti, in locali pubblici o privati che vorranno accogliere questa iniziativa. «Sale di riunioni, teatri della zona, saloni di ristoranti ed altri luoghi - precisa Creatini - che possono essere consoni a rappresentare la cultura viaggiante. Tra l’altro, ad esempio Castellina ci ha offerto di usare il loro teatro, e ringraziamo per questo. La nostra volontà è quella di non interrompere l’attività completamente fino a fine anno, quando speriamo che possa riaprire il teatro».

Intanto come prima iniziativa, sarà utilizzata la sala del circolo Arci La Pista di Vada per la rappresentazione "La nebbia negli occhi" prevista domenica 25 gennaio ore 17,15. Lo spettacolo in occasione della giornata della memoria sarà una interessante rappresentazione teatrale "Stralci di un massacro" con Chiara Migliorini, Fernando Giobbi e Michele Paoletti.

Anna Cecchini

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