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Trielina nei pozzi, Coop deve bonificare

Anna Cecchini
La sede Coop di Rosignano
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La sede Coop di Rosignano

Il Comune di Rosignano approva il progetto per riqualificare l’area tra l’Aurelia e il parco Berti Mantellassi, a breve l’intervento

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ROSIGNANO. Via alla bonifica dell'area a nord della Coop di Rosignano, dove a inizio 2012 erano stati individuati alcuni pozzi inquinati da trieline (nello specifico tetracloroetilene e tricloroetilene). Il comune di Rosignano, con il decreto 17 dello scorso 14 gennaio, ha infatti approvato il progetto operativo di bonifica che era stato presentato da Unicoop Tirreno. In pratica, già dai prossimi giorni, dovrebbe prendere il via la riqualificazione dell'area circostante il supermercato, compresi dieci piezometri (piccoli pozzi utilizzati per il monitoraggio della falda). Adesso Unicoop, che per l'intervento ha previsto una spesa di circa 320mila euro, dovrà avviare la bonifica, che prevede una serie di fasi. Entro trenta giorni dalla ricezione del documento di approvazione del progetto, che il Comune invierà a Uniccop, i titolari del supermercato - si legge nel decreto - «dovranno presentare la garanzia di 157.570 euro per le operazioni di bonifica, a favore del Comune di Rosignano, pari al 50% dell'intero valore dell'operazione.

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«Nell'ambito di una precedente bonifica - spiega Leonardo Garro, responsabile dell'ufficio ambiente del Comune -, circa tre anni fa Arpat trovò della trielina anche nell'area tra la Coop, la via Aurelia, il parco Berti Mantellassi». Evidente la necessità di avviare subito un'indagine, che infatti è stata portata avanti da Provincia e Arpat. «Nel 2012 - ricorda Garro - è stata fatta una prima caratterizzazione dell'area, analizzando i pozzi della zona inquinata, che indicativamente parte dal pozzetto sulla rotatoria lungo la via Aurelia (in direzione di Castiglioncello) e va verso il mare». Come si legge anche nel decreto emesso dal Comune nei giorni scorsi «la Provincia di Livorno con atto dirigenziale 115 del 10 agosto del 2012 ha individuato la lavanderia "La Rapida di Giovanni Agujari e Antonella Chelli" e la società Unicoop Tirreno quali responsabili dell'evento di superamento dei parametri di tetracloroetilene e tricloroetilene rilevati nelle acque di alcuni pozzi siti nel parco antistante il plesso commerciale Coop». Chiaro quindi che Unicoop ha dovuto preparare un progetto di bonifica dell'area, che poi ha presentato all'amministrazione, e «nella conferenza dei servizi del luglio scorso - si legge ancora nel decreto emanato dal Comune il 14 gennaio - gli enti hanno concordato di richiedere integrazioni, inviate dal proponente il 24 settembre 2014». La Conferenza dei servizi ha dato parere favorevole al progetto presentato da Unicoop, che adesso dovrà avviare l'intervento.

«Si tratta di un percorso di bonifica - spiega Garro - che prima di tutto prevede la rimozione dei terreni che risultano già inquinati (in gergo tecnico attività di dig &dump che, come si legge nel decreto del Comune, dovranno essere completate entro gennaio 2015). Poi dovranno essere monitorati i vapori, all'interno del centro commerciale, nel circolo bocciofili e nei pressi del parco pubblico». E ancora, come ben precisato nel decreto, «dovrà essere effettuato un monitoraggio mensile di tutti i piezometri presenti nellarea, fino a sei mesi dopo il completatamento delle attività di dig &dump». Infine, termina Garro, «la società dovrà fornire una serie di report semestrali, da inviare a tutti gli enti della Conferenza dei servizi, per dare conto dell'opera di bonifica, che dovrà cominciare al più presto».
 

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