Sicurezza
Cade dal parrucchiere, via alle estorsioni
Vittima una donna, che dopo aver pagato alcune somme ha deciso di reagire. Denunciati il titolare del negozio e un amico
ROSIGNANO. È caduta all’interno di un negozio di parrucchiere e da allora la sua vita si è trasformata in un incubo. Non tanto per le ferite riportate a seguito della caduta, quanto perché il titolare del negozio, insieme a un amico, quando ha saputo che la signora era stata risarcita del danno fisico causato dalla caduta con 7mila euro ha cominciato a minacciarla e ad estorcerle denaro.
La cosa è andata avanti per anni, fino a quando la donna, impaurita dal fatto che i due potessero passare dalle minacce psicologiche ai danni fisici, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri e denunciare l’intera vicenda. Alla fine i due uomini sono stati individuati e denunciati per estorsione continuata, e non potranno più avvicinarsi o comunicare in alcun modo con la vittima.
Tutto è cominciato alla fine del 2012, quando la donna, trentasettenne livornese residente a Rosignano Marittimo, ha deciso di andare da uno dei parrucchieri del paese, senza sapere che da quel momento la sua esistenza sarebbe cambiata totalmente. Una volta all'interno del negozio, la signora è caduta per cause accidentali e si è procurata delle lesioni alla schiena.
La donna, viste le ferite riportate, ha chiesto un risarcimento danni al titolare dell’esercizio commerciale. E mesi dopo, nel settembre del 2013, le viene riconosciuto una somma pari a 7.000 euro, da parte dell'assicurazione del commerciante. Proprio a seguito di questo risarcimento riconosciuto dall’assicurazione la donna comincia ad essere presa di mira.
Da quel momento, stando a quanto ricostruito dai militari del reparto operativo di Livorno che si sono occupati delle indagini e hanno ricostruito l’intera vicenda, per la trentasettenne comincia un vero e proprio incubo. Hanno inizio nei suoi confronti le insistenti minacce e richieste estorsive da parte del titolare del negozio di parrucchiere, un uomo di 51 anni, e di un suo amico di 37, ambedue residenti a Rosignano.
Nei primi tempi la donna, sotto choc per le richieste, non è evidentemente riuscita a reagire e viene costretta a consegnare ai due uomini una prima somma di 500 euro. Poi le richieste dei due malviventi cominciano a salire. E i due prendono anche a minacciarla seriamente. Tanto che, successivamente, dietro pesanti minacce i due intimano alla vittima di consegnare la metà dei soldi che aveva ricevuto dall’assicurazione come risarcimento danni per la caduta avvenuta all’interno del negozio del parrucchiere. In pratica la signora avrebbe dovuto dare ai due 3.500 euro.
Sempre più allarmata, e temendo per la propria incolumità, a questo punto la vittima decide di rivolgersi ai carabinieri, che avviano l’attività investigativa.
Le indagini vengono affidate al reparto operativo dei carabinieri di Livorno, che, dopo un’attività di verifiche, ricostruiscono l'intera vicenda acquisendo una serie di utili riscontri ed elementi di colpevolezza a carico dei due uomini.
Il parrucchiere e l’amico sono stati quindi denunciati per il reato di estorsione continuata in concorso.
Non solo, due giorni fa, il tribunale di Livorno ha emesso nei loro confronti un’ordinanza restrittiva, che prevede «l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, con contestuale divieto assoluto di comunicazione con qualunque mezzo».
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