Il Tirreno

Usura, apre il Centro di ascolto

Castagneto, Misericordia e Libera attivano il servizio di prevenzione

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CASTAGNETO CARDUCCI. Lo chiamano «tassello di civiltà». E di fatto lo sarà soprattutto se il territorio saprà custodirne il seme. Apre lo sportello Prevenzione Usura, affiliato all’Associazione Fondazione Toscana Prevenzione Usura, a Castagneto. Il nuovo servizio attivato dalla locale Confraternita della Misericordia, in collaborazione con il presidio Libera “Rossella Casini”, si propone di alzare un argine. Una rete di protezione per chi si trova in condizioni di disagio economico e sociale affinché non precipiti nella spirale dell’usura.

Uno spettro, l’usura. Aleggia nella sala Falcone e Borsellino. «Aprire uno sportello in questo territorio e in questo periodo è un segnale forte», sottolinea il colonnello Maurizio Querqui, comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Livorno. Mentre il referente di Libera Enzo Chioini è più esplicito. «È un’occasione importante di cui la nostra comunità ha un estremo bisogno – dice –. Da vent’anni qui si svolgono vicende giudiziarie legate all’usura, con protagonista Michelangelo Fedele». E aggiunge: «L’usura è un’arma contro la convivenza civile e democratica». L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Castagneto. «È un tassello di civiltà», dice il sindaco Sandra Scarpellini.

Tocca a Paolo Giusti, del consiglio di amministrazione della Fondazione Toscana Prevenzione Usura, chiarire i confini delle possibilità d’intervento. Dal rilascio di garanzie a banche convenzionate per agevolare la concessione di finanziamenti a consulenze finanziarie e assistenza per l’accesso al microcredito, fino a 7.500 euro, promosso dalla Regione Toscana e da altre forme di credito solidale. In pratica, soluzioni di credito sostenibili per chi si trova in difficoltà e non ha accesso al credito bancario. La Fondazione si fa garante del credito. «Abbiamo un contenzioso che è la metà di quello delle banche, il 5,5%», dice Giusti. A spiegare il funzionamento dello sportello è il governatore della Confraternita della Misericordia Giorgio Fontanelli. «Dei nostri volontari con esperienze professionali nel settore opereranno nel Centro di ascolto per valutare i casi e ricercare le migliori soluzioni nella massima riservatezza». Per appuntamenti, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 18 è possibile telefonare allo 0565763752 e lasciare un proprio recapito telefonico o di posta elettronica omettendo le proprie generalità. Saranno poi i volontari a chiamare e fissare un incontro.

Manolo Morandini

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