Attenzione
Rapina alla Coop, ecco l'identikit del malvivente
Donoratico, dalle prime ricostruzioni sembra che l'uomo che ha messo a segno il colpo al supermercato fosse basso e corpulento. Dall'accento sembrava italiano
DONORATICO. Indossava abiti neri, un casco integrale scuro sopra il passamontagna che si è calato sul viso prima di entrare all'interno del supermercato, e dalle testimonianze dei dipendenti del negozio sembra fosse piuttosto corpulento e avesse e un accento verosimilmente italiano. Questo emerge dalle prime indagini dei carabinieri di Cecina sulla rapina che si è verificata la sera di venerdì 16 gennaio all'interno del supermercato Coop di Donoratico.
Il colpo, come del resto era accaduto nei due episodi identici che si sono verificati nella zona tra fine settembre e inizio ottobre dell'anno scorso, è stato messo a segno in prossimità dell'orario di chiusura della rivendita, situata in piazzale Albano Querci. Erano circa le 19,30 di venerdì quando un uomo, che dalle ricostruzioni fatte dai carabinieri sembra fosse di bassa statura, in carne e italiano, è entrato all'interno del supermercato. Il malvivente, prima di entrare nel supermercato, si è calato sul viso un passamontagna scuro. E poi si è diretto velocemente verso le due casse aperte. Ha tirato fuori una pistola - ancora da capire se fosse vera o invece un'arma giocattolo - e l'ha puntata alla testa delle due cassiere, chiedendo con fare intimidatorio che gli fossero consegnati i soldi.
Le due donne hanno aperto le casse e hanno consegnato al ladro quello che chiedeva. Poi l'uomo si è diretto verso lo sportello del punto d'ascolto soci Coop, pensando forse di poter trovare altro denaro. Il malvivente, sempre con il volto coperto, è uscito dal supermercato correndo e in pochi istanti ha fatto perdere le sue tracce. Dalle ricostruzioni fatte finora dai carabinieri sembra infatti che l'uomo non avesse complici, come era stato ipotizzato in un primo momento, ma sia fuggito da solo. Anche se la dinamica della fuga resta tutta da appurare.
[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.10680108:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/01/16/news/pistola-contro-le-commesse-rapina-la-coop-1.10680108]]
La prima a dare l'allarme alle forze dell'ordine è stata una cliente della Coop di piazzale Albano Querci, che mentre usciva dal supermercato è stata urtata da un uomo che si stava calando un passamontagna sul viso. La donna ha chiaramente capito le intenzioni del malvivente e, arrivata in auto, ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, però, il ladro era già riuscito a mettere a segno la rapina e di lui si erano perse le tracce.
L’episodio accaduto venerdì a Donoratico torna a far innalzare il livello di allarme per le rapine all’interno dei centri commerciali. Due colpi analoghi a quello messo a segno venerdì erano andati in scena lo scorso autunno. ll 27 settembre era stato infatti rapinato il Penny Market, in zona Vallescaja. Anche in quel caso il negozio è stato rapinato verso l’ora di chiusura. A intimidire le cassiere un uomo e una donna ben vestiti. L’uomo si è avvicinato alle casse e ha estratto una pistola, si è fatto consegnare i soldi (circa 200 euro) e poi è fuggito con la donna.
Pochi giorni dopo, il 4 ottobre, un uomo con il volto coperto ha rapinato, poco prima delle 20, il punto vendita Conad di San Pietro in Palazzi.
Chiaro che nella zona il livello di allarme per le rapine è fortemente aumentato. In molti temono di frequentare i market vicino all’orario di chiusura e più in generale nel tardo pomeriggio quando scende il buio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
