Attenzione
Per il 2014 devono entrare più di otto milioni in cassa
Il dirigente comunale del settore Risorse e il direttore generale di Rea forniscono i numeri: raccolta differenziata sotto il 40%, rifiuti in aumento
ROSIGNANO. La Tari, per coprire i costi sostenuti da Rea nel 2014, dovrà portare nelle casse comunali otto milioni e 400 mila euro. Lo ha detto chiaro e tondo Mirco Cantini, dirigente Risorse del Comune. Massimiliano Monti, direttore generale della Rea ha snocciolato alcuni dati sulle attività dell’azienda. Sono state 28.643 le tonnellate di rifiuti raccolte nel 2014, mille tonnellate in più rispetto all’anno scorso.
La raccolta differenziata si è attestata poco al di sotto del 40%, ma nel 2014 il totale di rifiuti differenziati è aumentato toccando le 10mila 755 tonnellate. La produzione pro capote dei rifiuti è di 900 chilogrammi annui contro una media toscana di 600 chilogrammi (dato però del 2013). Da tenere di conto però che la popolazione, nel comune di Rosignano, in estate arriva a raddoppiare. Ma il dato più eclatante e sul quale riflettere sono gli 11.080 interventi effettuati da Rea in un solo anno per rifiuti abbandonati in strada o davanti ai cassonetti. 8.994 sono state invece le chiamate dei cittadini al numero verde Rea. E proprio sulla lotta all’abbandono dei rifiuti il sindaco annuncia due interventi: il primo, quello delle dieci video camere installate sul territorio in alcuni punti strategici.
Il secondo intervento è strettamente collegato all’apertura, alle Morelline, del nuovo centro di raccolta. «Apertura che avverrà a febbraio», dice il sindaco Franchi.
I cittadini e le aziende potranno portare lì rifiuti o materiali di scarto di varia natura. «E non solo – conclude Franchi – stiamo progettando, assieme a Rea, il modo migliore di premiare, attraverso sconti sulla tariffa Tari, tutti quei cittadini e quelle aziende che smaltiranno i rifiuti portandoli direttamente al centro di raccolta delle Morelline».
Infine per quanto riguarda gli investimenti su Scapigliato per andare verso una politica di rifiuti zero, saranno investiti sedici milioni di euro per la realizzazione di un impianto di compostaggio e biodigestione anaerobica, che dovrebbe contribuire a una riduzione dei conferimenti in discarica. (a.b.)
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