Il Tirreno

Cocaina nel bosco, arrestati per spaccio

Blitz della polizia e della Forestale sulle colline tra Livorno e Rosignano: in manette due marocchini

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LIVORNO. Spaccio nel bosco di Castellaccio, vicino a una cabina dell'Enel. E due giovani finiscono in manette. Ad arrestarli gli agenti della squadra mobile di Livorno insieme al personale del Commissariato di Rosignano e del Corpo Forestale dello Stato: nel mirino lo spaccio di cocaina.

Il blitz è scattato nella mattinata di mercoledì 14 gennaio, grazie a una segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato strani movimenti di extracomunitari nella zona di Castellaccio. È così che gli agenti si sono addentrati nel fitto della boscaglia. Durante il lungo appostamento, la polizia e la forestale hanno fermato alcuni livornesi fra i 35 e i 40 anni, con problemi si tossicodipendenza che uscivano dal bosco dopo aver comprato cocaina dai due giovani.

La polizia è riuscita così a sequestrare 20 grammi di cocaina. Dopodiché è scattato il blitz nel bosco che ha permesso di sorprendere in flagranza di reato due nordafricani: Hamza Jarmouni, marocchino di 20 anni, senza documenti e senza dimora, e Hassan Jarmouni, anche lui marocchino, 26 anni, e anche lui senza tetto.

Quest’ultimo aveva con sé un involucro in cellophane con all’interno un'altra bustina in cellophane bianco ed otto involucri pari a 18 grammi lordi di cocaina. Inoltre i due arrestati avevano in tutto circa 1300 euro in contanti. Come stabilito dal pm, i due sono stati portati in carcere.

Non è la prima volta che nel bosco delle colline livornesi vengono condotte operazioni antidroga, in collaborazione tra la polizia di Livorno e quella di Rosignano, questa zona infatti è considerata dagli inquirenti come un’area utilizzata per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

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