Nuova cantina per la Regola, sono cominciati i lavori
Riparbella: la struttura, su duemila metri quadrati secondo le regole della bioedilizia, sarà pronta entro giugno 2015. Un investimento da due milioni di euro
RIPARBELLA. Sono partiti i lavori sulla collina dell'Altagrada, davanti alle vigne dell'azienda vitivinicola di Riparbella, per la costruzione della nuova cantina della Regola. Una delle maggiori aziende della Doc Montescudaio, che si appresta a portare a termine, entro giugno 2015, un investimento da due milioni di euro.
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Il progetto era già stato annunciato nel 2009, in occasione del decennale dell'azienda, ma aveva avuto uno stop per mancanza dei fondi europei. Rientra infatti nei piani Psr (i finanziamenti dell'Unione europea). La domanda è stata accolta nell'agosto 2014, e i lavori sono così potuti cominciare. I tempi di realizzazione sono stretti: l'opera dovrà essere completata infatti entro il prossimo giugno.
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Rispetto al progetto originario ci sono delle varianti, spiega Flavio Nuti, titolare dell'azienda La Regola insieme al padre Rolando e al fratello Luca: in primo luogo è cambiato il progettista. L'azienda si è affidata all'architetto Sergio Scienza (nipote di Attilio Scienza, padre della "zonazione" della Doc Bolgheri) che ha realizzato due cantine nel Bolgherese: quella del cugino Michele Scienza, Guado al Melo, e Casa di terra, della famiglia Frollani.
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Minore l'entità economica dell'investimento: rispetto a quanto annunciato si tratta di due milioni di euro. La struttura mantiene i criteri di bioedilizia ed è interamente alimentata con sistemi ecocombustibili. In tutto ha una superficie di duemila metri quadrati, suddivisi su tre piani, uno interrato che accoglie i locali per la vinificazione e la cantina, un piano terra destinato all'accoglienza e alla vendita e un primo piano con un salone che guarda con particolare interesse all'enoturismo. Tutto intorno è prevista un'ampia zona a verde attrezzato.
"I lavori dovranno essere terminati a giugno 2015 - spiega l'avvocato Flavio Nuti - con i collaudi e le rifiniture pensiamo di poter mettere in funzione la cantina all'inizio del 2016".
Un investimento che completa gli obiettivi dell'azienda vitivinicola fondata da Rolando Nuti, con una produzione seguita personalmente dal figlio Luca insieme all'enologo Luca D'Attoma, che ultimamente affianca la produzione vinicola - cinque rossi, tre bianchi, un rosato, un passito, olio e grappa - con uno spumante, il Brut La Regola, ottenuto da vitigno gros manseng con metodo champagne (fermentazione in bottiglia). Lo spumante ha ottenuto i favori degli esperti: sulla Guida dell'Espresso si è classificato come il secondo spumante in Toscana, con un punteggio di 16,5.
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