Il Tirreno

Niente bonifica e il Comune paga

Niente bonifica e il Comune paga

San Vincenzo, slitta ancora la sistemazione dell’ex discarica di inerti in località San Bartolo

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SAN VINCENZO. Nessun finanziamento per la sistemazione dell’area dell’ex discarica di inerti di San Bartolo, e il Comune liquida le indennità per l’occupazione dei terreni, ammontanti per il 2014 a 5.501,92 euro, a favore dei proprietari del terreno occupato, Fabrizio e Giacomo Tempestini di Rosignano Marittimo.

Nell’area in località San Bartolo non sono infatti stati ancora eseguiti i lavori di sistemazione e ripristino dello stato originario dei luoghi. Il piano triennale delle opere pubbliche 2014/2016, approvato con delibera consiliare 51 del 23 settembre scorso, prevedeva i lavori di sistemazione nel 2014. Ma, per motivi economici, i lavori non sono stati finanziati. E non è la prima volta che l’operazione viene rinviata ad altra data.

E stando a quanto stabilito dagli uffici comunali l’esecuzione del ripristino dell’area dovrà essere riprogrammata per gli anni futuri. Tanto che, in tutti i modi, la riconsegna dell’area non potrà avvenire prima della fine del 2015.

La vicenda inizia addirittura nel 1986. Con la delibera consiliare 443 del 20 novembre ‘86 fu approvato il progetto per la realizzazione di una discarica di materiali inerti in località “Podere del Castelluccio”, lungo la strada di San Bartolo, che da San Vincenzo sale verso San Carlo.

Con delibera consiliare 17 del 22 gennaio ‘87 fu approvato lo schema di convenzione tra l’amministrazione comunale ed il proprietario dell’area, con la previsione della restituzione della stessa entro nove anni dalla stipula della convenzione, e cioè entro i primi mesi del ‘96, previa sistemazione dell’area.

Con la delibera di giunta 37 del 2001 la somma annua per l’occupazione temporanea dei terreni fu stabilita in 1.833,97 euro, triplicata essendo il proprietario coltivatore diretto. E con determina dirigenziale 324 del 16 maggio 2001 si provvide al finanziamento della somma relativa all’occupazione dei terreni fino al 2002 e all’approvazione dello schema di convenzione che regolava il rapporto con la proprietà circa l’uso e le modalità di sistemazione della discarica, nonché il pagamento delle indennità annue pari a 5.501,92 euro con decorrenza dall’1 gennaio 1996 e fino al momento della riconsegna dell’area ad opere di sistemazione avvenute.

Il 16 maggio 2001, a mezzo convenzione, si regolarono i rapporti tra l’amministrazione comunale e i proprietari del terreno su cui insiste la discarica, secondo lo schema approvato con la determinazione 324 del 2002. Con la determina dirigenziale 342 del 5 maggio 2008 fu liquidata la somma per l’occupazione dei terreni dal 2003 al 2009, con la determina dirigenziale 932 del 31 dicembre 2013 venne liquidata la somma per l’occupazione dei terreni dal 2010 al 2011, mentre con la determina dirigenziale 49 del 27 gennaio 2014 è stata liquidata la somma per l’occupazione dei terreni dal 2012 al 2013.(p.f.)

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