Il Tirreno

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Villaggio scolastico, la locomotiva si colora d’arte

di Manolo Morandini
La locomotiva del villaggio scolastico (foto Falorni/Silvi)
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La locomotiva del villaggio scolastico (foto Falorni/Silvi)

Già visibile il primo tassello dell’operazione “Muri legali”. A breve i graffiti alla tribuna del campo da calcetto

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CECINA. Dalla pesantezza del metallo alla leggerezza del colore. La locomotiva a vapore installata nel giardino del villaggio scolastico è il primo segno dell’alleanza con i writers stretto dall’amministrazione comunale di Cecina. L’intervento è firmato dall’artista Gianluca Aringhieri a cui è stato affidato l’incarico di creare l’occasione d’arte capace di trasformare la locomotiva dell’area verde a ridosso della biblioteca comunale in qualcosa di più gradevole alla vista. Ed è parte del progetto anche il muro alle spalle della tribuna del campo da calcetto.

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La giunta di Samuele Lippi ha varato l’operazione “muri legali”, mutuando l’esperienza da realtà come Milano e Roma, alla fine dello scorso anno. Ovvero spazi, dedicati e ben individuati, dove i writers cecinesi potranno disegnare senza incappare in un reato da codice penale. E per iniziare l’apertura è stata affidata al talento di un graffitista esperto. Una mano tesa agli artisti della bomboletta nella speranza di contenere la spinta a imbrattare i muri. Quella che ad oggi, per esempio, è ancora ben visibile proprio sulle pareti della tribuna del campo da calcetto. Dalle dichiarazioni d'amore a lettere cubitali agli scarabocchi di vernice spray.
Quello dei graffiti è un filone d'arte che ha sempre vissuto nell’illegalità, ma a cui in passato a Cecina sono stati assegnati degli spazi per la libera espressione. È il caso del muro perimetrale dello stadio Rossetti. Un’altra esperienza, con gli studenti dell’Istituto d’arte Gemelli risale agli anni ‘90 e si realizzò lungo il muro di cinta dell’oratorio, in collaborazione con la parrocchia. Mentre in tempi recenti il potenziale artistico dei writers si può ammirare nella Galleria Bertelli.

La scelta di avviare l’esperimento a partire dal villaggio scolastico si lega ai progetti di realizzare nell’ex pista da pattinaggio un campo da basket e una pista per skateboard. Due elementi che nelle intenzioni dell’amministrazione Lippi potranno contribuire a fare dell’area un luogo di aggregazione per i giovani. E a questi si aggiungono anche gli spazi per i graffitari, magari da moltiplicare nel tempo se la formula avrà successo.

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