Il dolore
Il ponte che unisce Cecina a Sin Le Noble
Cecina, lettera aperta del sindaco Lippi e del presidente del Consiglio comunale Valori ai rappresentanti della comunità di Sin Le Noble gemellata con Cecina. Nel prossimo consiglio, previsto per la fine di gennaio, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo e degli ostaggi uccisi nel supermercato ebraico kosher di Parigi
CECINA. Sindaco e presidente del Consiglio comunale uniti nel condannare fermamente gli attentati che hanno colpito la Francia e i francesi. Lettera aperta ai rappresentanti della comunità di Sin Le Noble gemellata con Cecina. Cordoglio e vicinanza ma anche appello alla solidarietà, alla tolleranza, alla cultura del dialogo e dei diritti. “Alla violenza e all’integralismo va risposto con fermezza, prendendo le distanze dalle frange più estreme, ma senza cedere nulla all’odio e alla paura; l’unica via possibile è lavorare per un’autentica integrazione, sostenendo quella parte maggioritaria di persone di fede musulmana che ripudiano il terrorismo”.
L'11 gennaio l’Europa e il mondo intero hanno partecipato direttamente o indirettamente alla manifestazione tenuta in Place della Republique a Parigi. Insieme ai numerosissimi Capi di stato e di governo, milioni di persone hanno voluto essere presenti e riaffermare i valori della libertà e della democrazia, quale antidoto alla violenza, al terrore, all’intolleranza. In una lettera ufficiale inviata al sindaco di Sin Le Noble, Christophe Dumont, Lippi e Valori, hanno espresso la vicinanza di Cecina e dei cecinesi alla comunità gemellata.
“I vili e terribili attentati terroristici di questi giorni, avvenuti nel cuore di Parigi, che hanno ucciso vittime inermi e scosso il Paese – scrivono Lippi e Valori – sono una tragedia che ha sconvolto l’intero continente europeo e minato alle radici i valori su cui si fondano gli stati democratici moderni. Vi giunga quindi, tramite noi, la solidarietà della città che ci onoriamo di rappresentare e che attorno a tutti voi si stringe, nella consapevolezza che l’unico vero antidoto al terrore, alla violenza e all’odio sia lavorare insieme per affermare sempre più l’importanza dei diritti e delle libertà”. “Il rischio, in casi come questo – proseguono – è che si possa retrocedere sul fronte del dialogo tra culture e religioni diverse, cadendo nell’imbarbarimento, nella superficialità di giudizio, nel populismo fino a sfociare nel razzismo. Ciò non toglie la necessità di una presa di posizione netta e decisa rispetto alle frange più estreme, mentre è da ricercare e sostenere il confronto con quella parte maggioritaria di persone di fede mussulmana che, anche in questi giorni, hanno avuto parole di sdegno per i fatti accaduti e per ogni forma di violenza. Il nostro ultradecennale sodalizio si fonda esso stesso sull’impegno comune a costruire ponti di pace e di fruttuose relazioni tra popoli. Principi e sentimenti che per noi rappresentano l’unica risposta alla barbarie, all’intolleranza, alla negazione dei diritti. Come amministratori locali, crediamo che da ogni comunità, grande o piccola che sia e da ogni cittadino debba giungere la reazione più matura a questa delirante ideologia fondata sulla cultura della morte e il disprezzo della vita umana; riteniamo altresì fondamentale l’impegno di ciascuno affinché quanto accaduto non alimenti spaccature profonde tra culture, ma sia di stimolo per rafforzare il dialogo e un’autentica integrazione”.
“La libertà di stampa e di parola – concludono Lippi e Valori – rappresentano una delle massime espressioni dell’essere umano e per questo non possono essere limitate, senza che se ne sminuisca il significato stesso”. Nel prossimo Consiglio comunale, previsto per la fine di gennaio, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo e degli ostaggi uccisi nel supermercato ebraico kosher di Parigi.
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