Il Tirreno

Il ricordo degli anarchici livornesi

La Federazione anarchica livornese e il Collettivo anarchico libertario a centocinquant'anni dalla nascita di Pietro Gori, «vogliono ricordarne l'impegno rivoluzionario e affermare l'attualità del...

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La Federazione anarchica livornese e il Collettivo anarchico libertario a centocinquant'anni dalla nascita di Pietro Gori, «vogliono ricordarne l'impegno rivoluzionario e affermare l'attualità del suo pensiero e della sua azione».

«Le idee anarchiche di Pietro Gori - si legge in un volantino preparato in occasione della quattro giorni “Perciò fummo ribelli” organizzata dal Comune di Rosignano - sono ancora oggi attuali. E allora, a chi vorrebbe rinchiudere le sue idee nella bacheca, magari dorata, della storia, poniamo la questione: Pietro Gori, avvocato in tanti processi a carico di lavoratori che non avevano altra colpa che quella di battersi per la libertà, la giustizia e l'eguaglianza sarebbe dalla parte dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati. Sarebbe dalla parte di migranti e profughi, i più sfruttati e perseguitati. Sarebbe dalla parte di coloro che in ogni paese lottano per la libertà e l'uguaglianza. Per questo fummo anarchici cento anni fa, per questo siamo anarchici oggi».

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