Il dolore
Caso Le Creste, scontro aperto con M5S
Botta e risposta fra Nocchi e Mancini, l’assessore: «Mette in discussione la buona fede del Comune»
ROSIGNANO. Un vero botta e risposta quello che si sta consumando tra amministrazione e M5S aul caso delle finestre del centro culturale Le Creste. Dopo la notizia che il Comune investire 24mila euro per rivedere l’impianto di apertura dei vasistas (finestre basculanti), il sindaco ha precisato che il danno è legato al maltempo, e nello specifico a un fulmine. Gli ha risposto Serena Mancini (M5S), dicendo che quella del maltempo è solo una storia, dato che già a novembre scorso l’amministrazione aveva emesso una determina (circa 30mila euro) per lavori di miglioria agli impianti della nuova biblioteca. L’assessore Nocchi non ci sta e risponde alla consigliera. «I temporali del 3, 4 e 5 dicembre scorso - fa sapere Nocchi - hanno compromesso il sistema elettrico per l'apertura e la chiusura delle finestre a vasistas che si trovano presso "Le Creste", per tale motivo a seguito di specifici sopralluoghi, l'amministrazione a fine dicembre, prima della chiusura del bilancio, ha redatto una perizia sulla base della quale sono stati impegnati 24.000 euro, con determina n. 895 del 31/12/2014, per ripristinare il funzionamento delle finestre sostituendo il materiale di consumo. L’assessore spiega che «si tratta di un intervento non prevedibile ed estraneo agli interventi già previsti con determina n. 550 del 11/11/2014. Questi ultimi, infatti, riguardano alcune modifiche non sostanziali all'impianto di riscaldamento, aereazione, raffrescamento e all'impianto elettrico. È inaccettabile che la consigliera Mancini, alla ricerca di uno scoop che non troverà, metta sempre in discussione la buona fede, la correttezza e trasparenza di questa amministrazione nel suo complesso. L'accesso agli atti è sempre stato garantito ai consiglieri e ai cittadini nei tempi previsti dale normative. La consigliera Mancini fin dal 13 novembre scorso è stata invitata a recarsi presso gli uffici per accedere alla perizia».
Mancini, dopo aver letto la risposta di Nocchi (pubblicata sul sito del Comune), torna all’attacco, spiegando come «Quindi per la manutenzione in totale nel 2014 ci è costata 74.000 euro». «La perizia è arrivata solo stamattina (ieri, ndr) - spiega - di fronte alla richiesta avanzata al segretario generale. Se me la volevano far avere la potevano mandare prima e da sistema software che hanno». Poi la consigliera sottolinea che «il consorzio Lrc che incaricato per la manutenzione delle Creste a partire da luglio ha avuto : affidamento del servizio di global service con determina n° 310 del 18 luglio 2014 per un importo di 13.650 più iva all'anno, lavori urgenti di natura impiantistica con determina n°895 del 31 dicembre per 24.000 euro (questa per eventi atmosferici), lavori di migliorie con determina n° 550 dell' 11 novembre per 33.314 euro (di cui mi hanno inviato la perizia stamani, ieri ndr).
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