Sicurezza
Ordigno, resta un giallo l'ipotesi della proroga
Il decreto è uscito lo scorso 31 gennaio, ma gli amministratori ancora non sanno dire con chiarezza se la struttura ci rientra e quindi potrà essere riaperta o se invece è destinata a restare chiusa fino ai lavori del Comune
VADA. L’eventuale riapertura del teatro L’Ordigno di Vada resta un giallo. Sì perché il Comune, e soprattutto i gestori della struttura, nelle scorse settimane (a ridosso della chiusura) avevano detto che il futuro prossimo del teatro era appeso a un filo, ossia al decreto Milleproroghe che il Governo vara abitualmente il 31 dicembre.
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Così è stato anche quest'anno, dato che in Gazzetta Ufficiale è possibile trovare il decreto che prevede appunto proroghe per adeguamenti di vario tipo. Il problema è che fino al giorno dell'Epifania né il sindaco Franchi, né l’assessore alla cultura, né il dirigente competente, l’ingegner Immorali, né gli uffici del settore, erano in grado di chiarire se la nuova norma implichi una proroga per gli adeguamenti del teatro. Il giallo, ne siamo certi, si risolverà al più presto.
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