Il Tirreno

il caso

M5S sul caso delle Creste «Il fulmine? Una storia»

Anna Cecchini
L'esterno del centro Le Creste (foto Falorni/Silvi)
◗
L'esterno del centro Le Creste (foto Falorni/Silvi)

La consigliera Mancini ipotizza che i lavori sulle finestre della struttura di Rosignano, addebitati ai danni da maltempo, siano stati decisi prima: «C’era già una determina per migliorie, mi negano la perizia»

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Non ci sta ad essere presa in giro. E annuncia senza troppi giri di parole che se a breve non le sarà consegnata quella perizia si presenterà a richiederla con i carabinieri.
Serena Mancini, consigliera comunale del M5S fa sul serio. Sulla vicenda della riqualificazione degli impianti del centro culturale Le Creste ha deciso di vederci chiaro. L’ultimo aggiornamento sugli interventi a carico della nuova struttura su via della Costituzione (inaugurata a dicembre 2013 dopo sei anni di lavori e oltre sei milioni di euro di spesa) ha scatenato le polemiche della rappresentante grillina. Nei giorni scorsi (come abbiamo dato notizia, ndr), l’amministrazione ha infatti emesso una delibera nella quale prevede la spesa di 24mila euro per la riqualificazione delle finestre a vasistas delle Creste. Il primo cittadino ha precisato che ad essere guaste non sono le finestre, ma il sistema elettronico che gestisce aperture e chiusure delle stesse. Andato in tilt, come ha detto Franchi, a causa di un fulmine durante uno degli ultimi temporali.

Mancini vuole vederci chiaro, e rispolvera una vecchia determina (la numero 550 del 11 novembre scorso) in cui si parlava di “Intervento di miglioramento per la gestione degli impianti presso il centro culturale Le Creste”. «Qualcuno mente - spiega Mancini - sul fatto degli ultimi temporali che hanno fatto sapere l’impianto. Sulla determina dell’11 novembre si parla di miglioramenti degli impianti a Le Creste, quindi pare chiaro che il problema del sistema elettrico non sia collegato a temporali degli ultimi tempi, ma sembra di più che si tratti di interventi di miglioria degli impianti decisi già durante l’autunno».

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.10612555:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/01/05/news/minoranza-all-attacco-sui-lavori-a-le-creste-1.10612555]]


La consigliera grillina spiega di aver chiesto, a ridosso dell’emissione della determina dell’11 novembre, di poter visionare la perizia citata nel documento, così da capire la tipologia dei lavori previsti. «Noi consiglieri - precisa Mancini - abbiamo diritto di accesso agli atti. Eppure in un primo momento non me l’hanno data, e poi ho scritto all’ingegner Immorali spiegando che era lui il dirigente tenuto a inviarmela. L’ingegnere si è scusato e mi ha detto che avrebbe provveduto a mandarmela entro poco». Fatto sta che Mancini quella perizia non l’ha mai ricevuta, tanto che nei giorni scorsi ha scritto al segretario comunale Maria Castallo, «e le ho spiegato che se non ricevo la perizia vado a prendere il documento in Comune insieme ai carabinieri». Mancini sottolinea che forse le due determine, la 550 dell’11 novembre e la 895 del 31 dicembre scorso, non sono in alcun modo collegate, ma se non altro insinua il dubbio che il nuovo centro Le Creste necessiti di un numero eccessivo di lavori di riqualificazione.

«Non so - precisa la consigliera 5 stelle - se la perizia che ho richiesto e la determina fatta nei giorni scorsi siano da mettere in relazione. Certo se lo fossero significa che il Comune prende in giro i cittadini, dicendo che il guasto alle finestre si è verificato di recente a causa di un fulmine, quando invece esisteva già una determina per lavori di miglioria agli impianti. Se, come è possibile, le due determine non fossero collegate ne prenderemo atto. Certo va detto che anche in questo caso significherebbe che il Comune a novembre ha deliberato di spendere 33mila euro per il miglioramento degli impianti delle Creste, e adesso ha deciso di investirne altri 24 . Per opere pubbliche esistono le assicurazioni, non devono essere i cittadini attraverso le casse comunali, a pagare questi lavori».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa