La manifestazione
Cinque direzioni e qualche malcontento
Il Comune di Cecina da inizio anno è alle prese con la riforma dell’organizzazione del personale
CECINA. Definito il modello. Assegnate le direzioni. Presentato il pacchetto di riforma ai dipendenti. In scia al placet sindacale annunciato dal sindaco Samuele Lippi al progetto di riorganizzazione della macchina comunale lo scorso 30 dicembre arrivano i primi mal di pancia. Malumori che si registrano tra le fila dei dipendenti anche per le incertezze che si accompagnano all’attuazione della riforma, ancora da definire ai livelli di uffici.
Eppure il primo cittadino di Cecina, nell’annunciare di aver dato corpo a uno dei punti cardine del suo programma di mandato, ha lasciato una porta aperta: «Si tratta di un modello dinamico, l’organizzazione sottostante è da condividere con i sindacati e i dipendenti. Il punto fermo è l’impianto strategico, l’obiettivo è lavorare meglio».
Ecco le novità in vigore dallo scorso primo gennaio con la messa a regime dei cinque dirigenti rispetto ai sette all’epoca dell’insediamento della nuova giunta. C’è un settore ex novo: Attività produttive, a cui competono Suap, urbanistica, edilizia e informatica che fa capo alla dirigente Alessandra Cheli. «La scelta è stata di mettere sotto un’unica direzione tre attività importanti e collegate», sottolinea Lippi. Al dirigente Roberto Rocchi il patrimonio e le manutenzioni, ovvero tutti quei lavori sotto la soglia dei centomila euro. A Maria Angela Arnavas la direzione dei settori turismo, eventi, sport e cultura. «L’idea di fondo è di tenere collegati in un’unico filo logico quei settori a cui si legano erogazione di contributi e realizzazione di iniziative, in un’ottica di programmazione». Alla direzione della gestione risorse Eugenio Stefanini e in questo ambito opereranno un ufficio ad hoc per il reperimento dell risorse comunitarie, la chiusura delle pratiche di condono, la lotta all’evasione e all’elusione fiscale. Il quinto dirigente è Renato Gori a cui competono i settori progettazione e piano delle opere pubbliche, ovvero quei lavori di importo superiore ai centomila euro, l’ambiente e l’energia.
Il municipio visto con gli occhi del cittadino però avrà sede al piano terra dell’ex scuola elementare Guerrazzi dove a breve aprirà lo sportello Urp. Le persone dovranno rivolgersi qui per avere informazioni e fare le pratiche. E nel caso di procedure complesse saranno indirizzati all'ufficio competente con tanto di appuntamento. Ma in piazza Carducci entro l’estate dovrebbero rientrare gli uffici che sono stati temporaneamente collocati in via Landi oltre all’anagrafe che è in piazza Libertà. Spazi quelli di via Landi che una volta liberati diventeranno il comando della polizia municipale. L’obiettivo della giunta è di mantenere gli uffici in sole due sedi, in piazza Carducci e in piazza Libertà. In quest'ultima resteranno tutte le attività legate alle imprese, al commercio e all’urbanistica. E nell’ex scuola confluiranno i servizi alla persona. (m.m.)
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