La manifestazione
Bonus bebè da 500 euro
Contributo per ogni nuovo nato nel 2014 spendibile in farmacia
CASALE. Si dirà. Che vuoi, a Casale, comune collinare di 1130 anime, quanti mai bambini nasceranno all’anno? Tre, quattro? Quanto mai inciderà il contributo comunale - il cosiddetto “bonus neonato” - sulle casse municipali? Invece il dato del 2014 è sorprendente. Lo rivela lo stesso primo cittadino, il sindaco Fabrizio Burchianti: «Lo scorso anno sono nati 11 bambini». Così la misura varata ormai da cinque anni, e rinnovata anche per il 2015 dal comune collinare, assume un significato maggiore, anche sul piano del peso economico della stessa sempre rapportato alle finanze di un piccolo ente locale. Perché Casale ha emanato un bando che consente di erogare un contributo di 500 euro ad ogni famiglia che ha avuto il fiocco celeste o rosa in casa per il 2014. Destinatari sono padri e madri, anche genitori che hanno adottato uno o più figli, purchè residente a Casale da almeno un anno. Non ci sono limiti di reddito o altre condizioni vincolanti.
«Ho lasciato che decidesse il consiglio comunale - spiega Burchianti - e non è stata definita alcuna soglia di Isee». Non si tratta di soldi in contanti alle famiglie, ma di bonus appunto, spendibili in prodotti e beni di prima necessità per la cura del neonato da acquistare nella farmacia comunale. E si tratta, naturalmente, di una-tantum (se ne beneficia una volta sola). Gli interessati possono sempre presentare domanda all’ufficio protocollo del Comune di Casale Marittimo, il mese di scadenza e gennaio 2015. L’ufficio segreteria provvederà a predisporre i provvedimenti per l’attivazione del bonus.
«Come amministrazione - conclude Burchianti - abbiamo stabilito di investire in servizi per l’infanzia e per le giovani coppie». E i numeri, per ora, premiano Casale, bandiera arancione ma non solo: dal 2014 comune dei bebè
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