Finanza
Rinasce il Teatro Roma
Chiuso il restauro coi soldi delle aziende del vino
CASTAGNETO. Missione compiuta. Il teatro Roma di Castagneto Carducci è pronto ad accogliere più spettatori grazie allo sforzo economico delle aziende vitivinicole ed agroalimentari del territorio che hanno garantito all’amministrazione comunale un contributo in denaro importante necessario per completare l’intervento.
Sono infatti terminati i lavori di restauro per garantire l’accessibilità, secondo normativa, dei palchetti e del loggione del teatro costruito attorno alla metà Ottocento.
Risolti quindi i diversi problemi di sicurezza per i quali si chiedeva un intervento funzionale degli impianti e delle aperture d’esodo (per l’ottenimento della deroga certificati incendi) per un impegno economico che supera le 100.000 euro.
Dopo 10 anni dalla prima inaugurazione, con la giunta di Fabio Tinti, il teatro troverà il suo assetto definitivo. Superato a pieni voti quindi l'ostacolo antincendio ma sono tanti gli interventi operati, tra i più significativi l’aumento dell’illuminazione, il rifacimento dell’intonaco, danneggiato dall’acqua piovana, e un intervento esterno che ha visto l’adeguamento delle aperture per il conteggio delle vie di esodo.
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"Un processo che ha previsto una deroga ulteriore – ha spiegato il tecnico geometra del comune Mirko Bicchielli – con domanda rivolta al Comitato tecnico scientifico dei Vigili del fuoco di Firenze, per superare i limiti architettonici imposti dalla struttura stessa». Il teatro che sarà aperto alla cittadinanza il 6 gennaio prossimo, con il concerto della Befana, potrà ora ospitare 150 persone più tutti gli addetti al servizio.
Inoltre visto che i finanziamenti hanno coperto ampiamente l’intervento e qualcosa è rimasto in cassa sono previste opere di abbellimento tra cui il foyer con caffetteria che permetterà più occasioni di incontro all’interno del teatro e la sistemazione di un lampadario su misura per la sala.
“Finalmente – dice il vicesindaco Miriano Corsini, fautore del procedimento – arriviamo alla conclusione dei lavori, il cui progetto è partito a fine estate con il fondamentale contribuito delle aziende di vino e agroalimentare del comune. Un appuntamento importante per la cittadinanza che permette di offrire un luogo agli appassionati dello spettacolo”.
“Tutto è partito da un’idea del vicesindaco – aggiunge il sindaco Sandra Scarpellini - apprezzata e condivisa da tutti. Una richiesta coraggiosa di questi tempi, rivolta alle aziende. Presto sarà posizionato in bella vista un luogo fisico di riconoscimento. Si tratta di cifre altissime in un momento particolare, un atto di coraggio per i soldi investiti dalle piccole aziende che rappresenta una risposta corale di restituzione sociale. Un atto d'amore forte verso il proprio comune, un bene intangibile ma pane per la comunità, luogo dell'anima. Così valorizziamo il cuore di Castagneto”.
Presente alla pre inaugurazione per le aziende vitivinicole il Presidente del Consorzio Doc Bolgheri Federico Zileri dal Verme.
“Per la prima volta l'amministrazione pubblica ha presentato un progetto chiaro e trasparente – ha concluso Zileri- non mi era mai capitato. Sono così stato il primo portavoce nel divulgare la proposta per perseguire un obiettivo di qualità. La qualità ci troverà sempre d'accordo”.
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