Sicurezza
Intossicati dal fumo del braciere acceso in casa
Senza riscaldamento, avevano fatto un fuoco. Salvati dalle urla del figlio
CECINA. Brutta avventura per una famiglia che abita in via Pasolini. La notte di Capodanno marito, moglie e due bimbi, per scaldarsi, avevano acceso un braciere in casa, non avendo il riscaldamento. Ma il fumo li ha intossicati e solo il pianto del maggiore dei due bimbi, 10 anni, ha richiamato i soccorsi.
Senza l'impianto della casa in funzione, per non sentire troppo il freddo, la famiglia aveva scelto di bruciare qualcosa in un contenitore metallico in mezzo alla sala. Solo che il cibo della cena e il tepore li ha fatti addormentare. Il fumo ha fatto il resto e in tre, padre, madre e figlio piccolo, sono stati intossicati. L'altro bimbo, che dormiva nell'altra stanza, si è però svegliato e, piangendo e urlando, ha dato l'allarme.
Così sul posto sono arrivate due ambulanze e i tre intossicati sono stati presi in tempo. Sono stati portati a Pisa e sottoposti alle necessarie terapie. Adesso sono fuori pericolo.
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