La manifestazione
Caos Tari, Pd e Riformisti ammettono errori
Il 13 il consiglio comunale: la giunta conferma rate, proroga ed agevolazioni
ROSIGNANO. A pochi giorni dalle proteste cittadine causate dagli ingenti importi della Tari, la nuova tassa sui rifiuti, seguite dalle prime prese di posizione del sindaco Franchi, la prima novità. Il consiglio comunale aperto si farà il 13 gennaio. Lo comunicano Marco Agostini capogruppo Noi Riformisti per Rosignano e Luca Agostini capogruppo Pd che approfittano dell’occasione per allargare il tiro anche sull politiche di welfare e partecipazione sul territorio. Intanto la giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo in materia di scadenza del saldo della Tari e per la determinazione delle scadenze di pagamento per la Tari 2015. In più è stata fissata anche una proroga di un mese della consegna dell'Isee per le situazioni familiari di disagio economico. L'atto di indirizzo tra breve passerà al vaglio del consiglio comunale. «Ritenuto dunque necessario - è scritto dalla Giunta nell'atto - al fine di garantire il buon andamento dell'azione amministrativa e di preservare il corretto rapporto fra Amministrazione Pubblica e contribuenti, proporre all'organo competente, ovvero al Consiglio Comunale, la rideterminazione della scadenza del saldo Tari 2014 alla data del 30 gennaio 2015». La seconda novità importante riguarda invece lo slittamento al 28 febbraio della scadenza (precedentemente fissata per il 31 gennaio) per la presentazione delle richieste di esenzione/riduzione della Tari per coloro che versano in condizioni di disagio economico-sociale. Ricordiamo anche le fasce di esenzione o riduzione per le utenze domestiche della Tari: con un Isee inferiore ai 6.550 € si ha una esenzione totale; con un Isee tra 6.550 e 7.550 si ha un abbattimento del 60% e con un Isee fino a 8.550 una riduzione del 30%. Il terzo aspetto riguarda infine la rateizzazione per la Tari del 2015: la proposta della Giunta al Consiglio Comunale è di individuare per il primo acconto il 30 maggio 2015, per il secondo acconto il 30 settembre 2015 e per il saldo il 30 novembre 2015.
A proposito del caos Tari Riformisti e Pd affermano: «Vogliamo specificare il nostro intento politico nel fronteggiare questa situazione che è stata sottovalutata perché non si è tenuto conto di certe implicazioni tecniche e del fatto che la Tari si sarebbe sommata a Imu e Tasi -spiega Luca Agostini- per questo annunciamo che per il 13 gennaio sarà convocato il consiglio comunale per deliberare sulle proroghe e le dilazioni dei pagamenti. Ben venga il consiglio comunale aperto alla cittadinanza, ma non è quello ad avere il potere deliberativo e noi vogliamo mostrare una volontà politica di reazione concreta».
«Bilancio, scadenze, modalità di pagamento sono competenza del consiglio comunale mentre le delibere le portano il sindaco e la giunta -spiega Marco Agostini- questo tempo ci servirà anche per aggiornare le banche dei dati anagrafici per il 2015, un aspetto fondamentale» e Luca Agostini aggiunge «tante lamentele dei cittadini non hanno riguardato solo l'importo della Tari, perché purtroppo era risaputo che pagando anche le spese di smaltimento le cifre sarebbero aumentate, ma anche le modalità di pagamento».
In questo senso per quanto riguarda la gestione delle politiche di welfare e di partecipazione ci sono dei suggerimenti che arrivano da Pd e Riformisti: «Il 2015 sarà un anno in cui dovremo rimodulare tutta la pressione fiscale cercando la giusta quadratura per agevolazioni, detrazioni per singoli e categorie svantaggiate, per venire incontro ai cittadini e far pesare il meno possibile l'intervento fiscale -spiega Luca Agostini e aggiunge- la riforma contabile a livello nazionale rende il bilancio più trasparente ma rende più complessa la stesura e noi ci prendiamo l'impegno politico di votare il bilancio ad aprile».
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