Sicurezza
Il coro Anpi canta in onore di Eduardo
CECINA. Ecco le camicie rosse dell'Anpi di Rosignano sul palco cecinese in onore della serata dedicata a Eduardo De Filippo. Applausi. Il coro canta benissimo e i garibaldini partono da "Addio...
CECINA. Ecco le camicie rosse dell'Anpi di Rosignano sul palco cecinese in onore della serata dedicata a Eduardo De Filippo. Applausi. Il coro canta benissimo e i garibaldini partono da "Addio Lugano", passano per le canzoni partigiane spagnole e francesi e chiudono con "Bella Ciao". Poi onorano la serata anche con "Te voglio bene assai" con la bella voce-soprano della Gabriella Collaveri.
Ma non solo il canto dei partigiani per il grande drammaturgo napoletano. La partecipazione di molti artisti ha impreziosito la serata di domenica pomeriggio.
Intanto avevano iniziato gli attori dell'Artimbanco, la scuola di teatro, con ampi riferimenti all'opera di Eduardo, ma anche con richiami a Toni Servillo e a Totò. Ilaria Buccioni con un Rondò da "Zingari" , Gabriele Tizzani con un monologo dal "sindaco del rione sanità", Ignazio Pucillo con le poesie eduardiane, Luciana Mascolo nella parte di Filumena Marturano, Alessio Bernardeschi nel monologo del "caffè", Serena Bertini con un apporto personale di tipo poetico.
Insomma una ricca carrellata nella lingua del teatro e della cultura partenopea, a cui forniva un contributo di rilievo la prova del gruppo del "Troppolavoro ferroviario" con una scenetta comica di Eduardo giocata tutta sugli spari di un scacciacane da parte di un marito collerico per ammorbidire una moglie bisbetica. Il pomeriggio iniziato alle 18 si è protratto a lungo oltre le 20 anche perché era data ampia libertà di intervento non solo agli artisti. E così ha trovato spazio anche il direttore dell'Artimbanco, Marco Leone che prima di offrire una sua lettura di Guido Ceronetti ha intrattenuto convintamente sulla lingua e sull'opera napoletana nella loro irripetibilità.
(m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
