Gioco
Salva una poiana rimasta ferita in un incidente
CECINA. «Una scena fulminea, qualche secondo in tutto». Così il fotografo Gianfranco Ronconi ricostruisce il suo incontro con una poiana il giorno di Natale. In auto stava viaggiando sulla Variante...
CECINA. «Una scena fulminea, qualche secondo in tutto». Così il fotografo Gianfranco Ronconi ricostruisce il suo incontro con una poiana il giorno di Natale. In auto stava viaggiando sulla Variante Aurelia verso Roma, quando nei pressi di Grosseto è avvenuto l’impatto. «Un piccione sul ciglio della strada stava raccogliendo un pezzo di pane quando è stato attaccato dal rapace. La poiana lo ha preso per il collo e si stava rialzando in volo spiegando le ali quando con il petto ha urtato sul parabrezza della mia auto».
Ronconi ha scelto di non tirare dritto. «Mi sono fermato – dice –. L’ho visto 30 metri più dietro ferito, appoggiato malamente al muro del cavalcavia, con un’ala rotta. Mi sono preoccupato di portagli soccorso. Gli ho gettato sopra un asciugamano e con mano ferma gli ho chiuso le ali e me lo sono abbracciato». Per il piccione, invece, l’attacco della poiana è stato letale. «Aveva il collo spezzato».
Da lì la corsa in auto per trovare il modo di curare l’animale. «Dopo un chilometro abbiamo trovato un’area di servizio. Ho chiesto aiuto alla barista e la signora a sua volta ha chiesto a un cliente che ha la passione della caccia. L’uomo si è preoccupato di recuperare un gabbiotto per la poiana. Mentre la barista ha chiamato un amico di servizio nella Polizia provinciale con il quale ho preso accordi per consegnare il rapace». E nell’attesa l’uomo e la poiana sono stati oggetto della curiosità dei clienti della stazione di servizio. Poi l’animale è stato trasferito al Centro di riabilitazione per animali feriti Crasm di Semproniano, da cui giungono notizie confortanti sulle possibilità di recupero. «Mi piacerebbe farle ancora un po’ di carezze», confessa Ronconi.(m.m.)
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