Gioco
Lippi tra le priorità indica l'argine sul fiume
Cecina, in occasione del bilancio dei primi mesi della sua amministrazione anche la dura presa di posizione a seguito del ricorso presentatto al Tar che rischia di congelare il cantiere sulla sponda sinistra del Cecina per la messa in sicurezza di Marina
CECINA. La spina è quel ricorso al Tar che minaccia di bloccare il cantiere per la messa in sicurezza dell’argine remoto sulla sponda sinistra del fiume. «Se i lavori verranno sospesi sono pronto a scrivere al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e anche al Tribunale amministrativo della Toscana perché non accetto che per questioni burocratiche si continui ad esporre al rischio di alluvione l’abitato di Marina – afferma il sindaco Samuele Lippi –. Il Comune ha fatto fronte alle sue responsabilità e avviato i lavori chi li vorrà fermare dovrà assumersi le eventuali responsabilità civili e penali». Poi il pensiero torna alle cose fatte e ai progetti per il 2015, a cominciare dalla nuova organizzazione della macchina comunale. «Sarà operativa dal primo di gennaio – annuncia – Si tratta di un modello dinamico di cui resta da condividere l’organizzazione sottostante con i sindacati e il personale. Ma l’approccio strategico è condiviso».
Numero verde e anagrafe. Il municipio visto con gli occhi del cittadino avrà sede al piano terra dell’ex scuola elementare Guerrazzi dove a breve aprirà lo sportello Urp. «Stiamo lavorando anche per avere un numero verde telefonico – dice il sindaco –. È qui che le persone dovranno rivolgersi per avere informazioni e fare le pratiche. E nel caso di procedure complesse saranno indirizzati all’ufficio competente con tanto di appuntamento». C’è già l’orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e il sabato 8-13. Ma in piazza Carducci entro l’estate dovrebbero rientrare tutti gli uffici che sono stati temporaneamente collocati in via Landi. «E vi trasferiremo anche l’anagrafe che oggi è nella sede di piazza Libertà». Spazi quelli di via Landi che una volta liberati «diventeranno il comando della polizia municipale».
Operazione dolorosa. C’è il disegno ma la giunta dovrà fare i conti anche con le disponibilità di cassa. «Puntiamo a mantenere gli uffici in sole due sedi, in piazza Carducci e in piazza Libertà. In quest’ultima resteranno tutte le attività legate alle imprese, al commercio e all’urbanistica. Mentre nell’ex scuola confluiranno i servizi alla persona». Un occhio al passato e spunta il capitolo farmacie comunali. «L’alienazione è stata un’operazione dolorosa», taglia corto Lippi. Ma sottolinea: «Abbiamo azzerato i mutui e ci troviamo ad amministrare un bilancio sano a fronte di una tassazione moderata che ha cercato di porre attenzione nei confronti delle attività produttive e delle famiglie, anche se abbiamo dovuto introdurre la Tasi». E aggiunge: «Abbiamo anche avviato i controlli per il recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale. Presto saremo a regime con le banche dati e partiranno controlli mirati». E tra gli effetti della nuova organizzazione c’è anche la creazione di un ufficio dedicato al reperimento di risorse attraverso bandi dell’Ue con personale appositamente formato. O
Opere in vista. Arriveranno nel 2015 alcune opere che non hanno preso forma in questi primi mesi di amministrazione. «La riqualificazione di piazza dei Mille a Palazzi per la quale è in corso la progettazione, la pista di atletica su cui è aperto il bando per l’affidamento e sono stati già stanziati i soldi per i lavori». E ancora: «Nell’area del villaggio scolastico a giorni partirà l’intervento di street art sulla locomotiva e il muro alle spalle della tribuna del campo di calciotto. Entro qualche mese realizzeremo anche il campo da basket nella pista di pattinaggio e la pista da skateboard».
Il decoro. A rappresentare il bilancio dell’amministrazione al fianco del sindaco ci sono tutti gli assessori, Giamila Carli, Caterina Barzi, Federico Cartei, Giovanni Salvini e Paolo Biasci. Torna il tema del decoro. «È un aspetto sentito dai cittadini e strategico per una città che vuole fare accoglienza turistica – sostiene Lippi –. Abbiamo avviato un programma di asfaltature, di cura del verde e tra i lavori in programma ci sono gli interventi anche ai cimiteri». A scandire l’agenda di questi mesi anche il nodo sicurezza che ha registrato nelle scorse settimane l’arrivo in città del prefetto per una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza. «Oltre a una maggiore presenza sul territorio della polizia municipale stiamo procedendo con il progetto telecamere. A regime quelle installate saranno 38 ma a queste andranno ad aggiungersi le undici ai principali ingressi della città. Su queste è in corso il progetto su cui abbiamo già un primo benestare del prefetto. L’obiettivo è finanziare l’intervento con il bilancio che approveremo entro febbraio». Tra le aperture del nuovo anno c’è quella della struttura di via Ambrogi. «All’inizio dell’anno partiranno i lavori e prima dell’estate affideremo la struttura in cui è previsto al piano terra un centro sociale polivalente e al primo spazi per le associazioni. Qui avrà sede anche il market sociale, il servizio che punta a rifornire di beni di prima necessità la famiglie indigenti».
Lieti fini. Tra i fiori all’occhiello l’inaugurazione del Comune Vecchio, dopo il cantiere a singhiozzo durato sei anni. «Ma anche la sistemazione dell’asilo Fogazzaro dopo i problemi di questa estate e l’apertura della palestra di via Pasubio che è a servizi dei circa seicento studenti del Marco Polo. E proseguiremo nella riqualificazione degli edifici scolastici e degli impianti sportivi». E conclude: «La cosa che ci preoccupa di più è il lavoro, ci impegneremo per creare le condizioni perché l'economia possa ripartire. Ce la possiamo fare, ci sono tutte le condizioni e perché Cecina è ripartita».
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