Attenzione
Passeggiata di protesta contro le tasse
Questa mattina un gruppo di cittadini, dopo il caos legato alla Tari, organizza un corteo pacifico fino a palazzo civico
ROSIGNANO. Dalle parole ai fatti, per protestare contro quella che considerano un’eccessiva oppressione fiscale. Una protesta che annunciano priva di colore politico.
Questa mattina si terrà, infatti, la “protesta pacifica”. Una passeggiata contro l’aumento della Tari. A organizzare l’evento è stato un gruppo di cittadini, che nei giorni scorsi, dopo l’arrivo delle bollette Tari, hanno cominciato a pensare di mettere in piedi un’iniziativa concreta per far capire all’amministrazione quanto le tassazioni gravino sui cittadini di Rosignano. Che l’arrivo delle cartelle della Tari abbia creato particolare malcontento tra i residenti è cosa nota. Lo dimostra il fatto che nei giorni prima di Natale, all’arrivo delle prime bollette, l’ufficio tributi di via Cairoli a Rosignano Solvay è stato letteralmente preso d’assalto da persone che chiedevano spiegazioni sulle cifre da pagare. Somme da capogiro, che in molti casi arrivano a sfiorare i mille euro.
Non solo, perché alcuni cittadini hanno segnalato di non aver ancora ricevuto le bollette e temono di dover subire anche la beffa della morosità (anche se il Comune, come si legge nel trafiletto qui a fianco, fa sapere che le more non saranno applicate).
I cittadini, stanchi di continui salassi economici, hanno quindi pensato di mostrare il loro malcontento con una “passeggiata di protesta contro le tasse”. Qualcuno ha deciso di organizzare la manifestazione, creando anche un evento su Facebook. L’appuntamento è per questa mattina, alle 11, davanti alla vecchia sede del Comune, in via dei Lavoratori a Rosignano Marittimo.
L’idea è quella di organizzare un corteo pacifico, che attraverso le vie del borgo arriverà fino al castello di Marittimo, attuale sede di palazzo civico. Gli organizzatori, anche attraverso i social, hanno sottolineato come l’iniziativa debba essere pacifica, e non contraddistinta da alcun colore politico. Niente bandiere, striscioni o slogan di movimenti e partiti, tanto per dirla chiaramente.
L’intenzione degli organizzatori, che invitano la popolazione a partecipare alla passeggiata contro la Tari, è quella di arrivare fino alla sede comunale e lì, dove la giunta ha in programma alcune riunioni, chiedere di parlare con gli amministratori per avere chiarimenti sulla tassa, principalmente sul metodo di calcolo di questa tassa. In effetti sono molte le segnalazioni dei residenti riguardo alla difficoltà di comprendere come l’ammontare del saldo Tari sia stato stabilito.
Anna Cecchini
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