Proteste
Borse di studio per imparare l’eccellenza
Tirocini nelle grandi aziende vitivinicole locali per i ragazzi del master del Centro occupazionale
BOLGHERI. Si è svolto presso l’ex teatrino di San Guido, a Bolgheri, il Job meeting che ha seguito la prima tranche del master sul vino organizzativo dell'associazione "Centro Occupazionale Territoriale".
Un incontro funzionale che ha coinvolto oltre ai giovani che partecipano al master anche i responsabili delle aziende partner dell'iniziativa.
Tra queste Tenuta San Guido- Sassicaia, Tenuta dell’Ornellaia, Tenuta di Biserno e azienda agricola Michele Satta. Sono così stati avviati i primi colloqui in modo da permettere di individuare, ai rappresentati delle aziende, i profili più idonei per l'avvio del percorso di tirocinio che si terrà nelle aziende a partire da febbraio fino ad aprile 2015.
Alla mattinata erano presenti il direttore della Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci Fabrizio Mannari; Luciano Barsotti, Presidente della Fondazione Livorno; il sindaco Sandra Scarpellini e Fabio Serini, docente universitario e responsabile del master.
«L'occasione –ha spiegato Serini - è stata utile anche per discutere le problematiche più allargate che riguardano l'occupazione territoriale ed avviare così la progettazione di altre iniziative formative, con lo specifico indirizzo di collocamento nel mondo del lavoro».
Quindici le borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione di Livorno. «La Fondazione abbraccia il progetto – ha detto Luciano Barsotti - per la specifica valenza dell'iniziativa formativa, funzionale affinché i giovani si riavvicinino ai mestieri tradizionali del territorio; acquisendo, così, competenze utili da impiegare nel mercato del lavoro affrancate dal contributo e dal supporto di aziende di acclamata immagine e successo».
«Serve un impegno costante – ha aggiunto il sindaco Scarpellini- e invito i giovani protagonisti di quest’esperienza ad investire e spendere energie anche nell'ultima parte del Master, facendosi portatori di un progetto che, in futuro, possa coinvolgere anche altre aziende del territorio».
Tra le proposte illustrate dai ragazzi quelle di tre stadi di fattibilità per il possibile avvio di micro imprese, anche sotto forma di cooperativa: sorgenti attività a supporto del settore vitivinicolo ed agricolo in generale.
Gli studi sono all'attenzione e all'analisi del direttore del master, Fabio Serini, che esprimerà il proprio giudizio sulla relativa sostenibilità economica e finanziaria. «Ringrazio tutti i collaboratori – ha concluso l’ideatore del progetto Fabrizio Mannari - già i primi risultati presentati oggi denotano un lavoro di grande valore e si evince anche la disponibilità delle aziende partner a valutare vere e proprie opportunità di assunzione per i ragazzi che si sono specializzati nel settore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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