La manifestazione
Terrazza dei Tirreni, abbattuto il "ragno"
Prosegue l'intervento di messa in sicurezza dell'intera area
CECINA. Il segno del cantiere per ripulire la Terrazza dei Tirreni è ormai evidente. Quel ragno in legno cadente, la tensostruttura, un tempo a protezione dell’arena è stata abbattuta. E l’area compreso il Circolo Forestieri dopo un lungo periodo di abbandono ha almeno recuperato in decoro.
Entro la fine del mese il cantiere sarà concluso. Un passo in avanti. Si spendono 50mila euro per ripulire il Circolo Forestieri da sterpaglie, vegetazione e rifiuti e abbattere quella sorta di ragno in legno e acciaio che sovrasta l'Arena. Un primo passo per ridare una prospettiva a uno spazio pubblico in crisi d’identità. Un luogo simbolo di ciò che non dovrebbe essere la Terrazza.
Il maxi investimento che risale agli anni Novanta. Doveva costare un miliardo di lire, ma alla fine il conto lievitò a tre. Dieci anni di attività e poi un progressivo sprofondare nel baratro. Quello che in questi anni ha fatto della Terrazza un luogo buio. Un neo sul lungomare di Marina di Cecina. Con degrado e incuria che sempre più ne hanno fatto un monumento allo spreco. Un investimento sbagliato. E per il quale si rincorrono negli ultimi anni le soluzioni per ripensarlo. Tolto il degrado l’amministrazione comunale conta di poter procedere in tempi stretti all’affidamento dell’ex Circolo Forestieri dove aprire un ristorante.
«Chi entrerà nella struttura investirà nel recupero dell'immobile e per un tot di anni lo avrà in gestione – ha spiegato il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. La durata andrà definita sulla base di una perizia legata all’importo dei lavori necessari». E si pensa anche alla possibilità di utilizzare l’arena per qualche iniziativa dell’estate.
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