Tari, striscione di protesta davanti all'ex palazzo civico
I cittadini hanno appeso un grande lenzuolo davanti alla sede di via dei Lavoratori, polemizzando contro il Comune e l'eccesso di tassazione
ROSIGNANO. Dopo code e proteste davanti allo sportello dell'ufficio tributi, contro la Tari applicata dal comune di Rosignano compare anche un grande striscione, appeso davanti all'ex palazzo civico. I cittadini hanno protestato davanti all’Ufficio Tributi, in fila per ore, in attesa di spiegazioni; si sono messi in contatto con le associazioni di categoria o esternando il proprio malcontento telefonando alla nostra redazione.
Alla fine, alcuni di loro, proprio nel giorno di Natale, hanno pensato di far arrivare direttamente al sindaco e agli amministratori il loro messaggio appendendo uno striscione davanti al palazzo di via dei lavoratori a Rosignano Marittimo, che fino a qualche anno fa era la sede ufficiale dell’amministrazione comunale. Poche parole ma chiare: “Tra Tari e Tasi c’avete privato anche del Natale. Non ci si fa più. Auguri”. Striscione che è stato tolto alcune ore dopo, ma che fornisce la sensazione di quanto i cittadini si sentano oppressi dalle tasse. Se da un lato il Comune, recependo i disagi di molti cittadini e operatori che hanno dichiarato di non aver ancora ricevuto il modello F24 necessario per il pagamento della tassa ha posticipato la mora di 15 giorni, dall’altro continuano le segnalazioni di disagi e proteste sia per gli importi sia per la poca chiarezza dei calcoli. Tant’è che l’amministrazione comunale ha deciso l’apertura straordinaria dell’Ufficio tributi martedì 29 dicembre (ore 9-13). I cittadini si lamentano non solo degli importi ma anche della poca chiarezza e c’è da presumere che le segnalazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni. Anche sul versante delle imprese non va meglio.
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