Il Tirreno

Chiede di pagare a rate sigilli al contatore del gas

di Manolo Morandini

Cecina, Enel Energia respinge la richiesta di frazionare il conto di circa 2mila euro Movimento consumatori: «Lasciata al freddo una famiglia con anziani malati»

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CECINA. Natale al freddo, senza riscaldamento e acqua calda né la possibilità di usare i fornelli per una famiglia di Cecina. Un appartamento gelido, in cui vivono anche delle persone anziane gravemente ammalate e bisognose di assistenza continuativa. A niente è servita la disponibilità a saldare il conto rateizzando l’importo più volte manifestata all’azienda. E neppure la mediazione del Movimento consumatori ha fermato l’intervento di Enel Energia. «Da vari mesi prima del distacco non è pervenuta risposta se non il distacco del contatore – afferma Alessandro Masoni del Movimento consumatori –. Un distacco effettuato il 10 dicembre, probabilmente alle 11 di sera, senza la possibilità di alcuna interlocuzione dell’utente con i tecnici intervenuti».

All’origine c’è una bolletta di 1.950 euro. E tecnicamente sarà pure un utente moroso. Ma nello specifico, a fronte dell’impossibilità di saldare in un’unica soluzione al gestore era stato chiesto di poter rateizzare l’importo. «La prima richiesta è stata fatta il 15 settembre», sottolinea Masoni. Che aggiunge: «L’utente, che ha effettuato alti consumi per le necessità di riscaldamento legate proprio all’assistenza dei propri familiari anziani e malati, ha sempre pagato le fatture pregresse, anche di importi simili, proprio con rateizzazioni, precedentemente accordate dalla stessa azienda. Rate che ha sempre onorato puntualmente».

Questa volta, invece, tutto precipita nel freddo. «A fronte anche dell’ultima proposta della nostra associazione di corrispondere un primo acconto di ben cinquecento euro per riattivare il contatore, e procedere per rateizzazione dell’importo rimanente, l’azienda ha chiesto mille euro subito per la riattivazione della fornitura».

Nella corrispondenza con Enel Energia Spa la titolare dell’utenza per mano del Movimento consumatori segnala la criticità della propria situazione familiare, “in casa ha due persone anziane con problemi di salute e non completa autosufficienza, per cui il servizio gas risulta essere essenziale e di necessità”. Ma l’appello alla rateizzazione dell’importo e a sospendere la morosità e le conseguenti azioni sanzionatorie resta inascoltato.

A vuoto anche il riferimento alle conseguenze di lasciare la famiglia al freddo, considerata la presenza di persone invalide. “Porterebbe a gravissimi disagi e danni, che non potrebbero rimanere senza conseguenze e inevitabili azioni di necessaria denuncia penale da parte della nostra associazione”, si legge nelle richieste inviate dal Movimento consumatori al servizio clienti e all’ufficio relazioni esterne di Enel Energia.

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