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"O sono cartelle pazze o quegli importi non sono accettabili"

Un modello per il pagamento della Tari (foto Pierluigi)
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Un modello per il pagamento della Tari (foto Pierluigi)

La Cna prende posizione dopo l'arrivo di bollette fino a 600 euro per la tassa sui rifiuti. E monta la protesta

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ROSIGNANO.  “O si tratta di cartelle pazze o non si spiegano e non sono accettabili gli importi che in questi giorni stanno arrivando alle aziende di Rosignano per la Tari”. Così il presidente della Cna della bassa Val di Cecina Danilo Marzini interviene sulla spinta dalla protesta montante delle aziende.

“Siamo fortemente preoccupati per la pesante situazione che le imprese sono costrette a subire con il sopraggiungere delle cartelle di pagamento per la Tari - spiega - Tale richiesta di pagamento evidentemente non tiene di conto, come invece previsto dalla legge, del fatto che già le imprese pagano verso ditte specializzate, lo smaltimento di rifiuti speciali che, nella maggior parte dei casi, rappresentano il 90% del totale dei rifiuti prodotti”.

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“Il Ministero dell’Economia – aggiunge il coordinatore sindacale Daniele Cecconi - ha chiarito che “nella determinazione della superficie assoggettabile alla Tari, non si deve tener conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori”: non si tratta quindi della sola possibilità del Comune di ridurre la quota variabile, ma dell’obbligo di ridurre le superfici assoggettate alla Tari, quindi, per molte aziende, rimarrebbero assoggettabili solo gli uffici e i servizi igienici".

Cecconi dice di non comprednere poi come il costo per moltissime aziende sia più che raddoppiato rispetto allo scorso anno, "quando invece l’amministrazione _ spiega -aveva sostenuto un necessario aggravio dell’imposta ma comunque mai superiore al 40%". "In tal senso- conclude Cecconi - richiediamo un incontro urgentissimo al sindaco per affrontare la questione, permettendo, fin da subito, il pagamento, entro i termini di scadenza, solo del 10% delle somme richieste, per poi fare le opportune verifiche sui calcoli effettuati e poter discutere sulla questione”.

Più tempo per pagare. Intanto l'amministrazione comunale di Rosignano, preso atto dei ritardi postali verificatisi in occasione dell’invio del saldo Tari con scadenza al 30 dicembre, rassicura i cittadini che "non verranno applicati interessi di mora o sanzioni connessi al mancato rispetto del termine di pagamento,  qualora il versamento sia effettuato entro i 15 giorni successivi al recapito delle comunicazioni contenenti i modelli F24. Informiamo inoltre la cittadinanza che l’ufficio tributi sarà aperto in via straordinaria il giorno lunedì 29 dicembre, dalle ore 9.00 alle 13".

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