Finanza
Un presepe di pace ecco il messaggio di nonna Irma
La signora Ferrante, 88 anni, ha costruito da sola tutte le statuine sistemandole vicino alla strada
CASTIGLIONCELLO. «Quando l’umanità, divisa per razza e religione, si prenderà per mano formando un girotondo la vera pace regnerà nel mondo. Buon Natale». Così recita il piccolo cartello che Irma Ferrante ha attaccato sulla ringhiera di casa in via degli Olmi 10 a Caletta. Un cartello di augurio per tutti i passanti che avranno il desiderio di soffermarsi davanti a quel Presepe composto da 22 statuette che Irma, 88 anni, ha realizzato con le sue mani. Ventidue statuette, tutte a coppia, realizzate una per una in fil di ferro e vestite meticolosamente rispetto ai costumi delle varie zone del Mondo. C’è la coppia di indiani, di russi e di pakistani, la coppia dei cinesi e degli europei. In centro, come in ogni presepe che si conviene, la Vergine Maria, Giuseppe e gli angeli con tanto di flauto. La signora Irma, con i suoi 87 anni, non ci vede più tanto bene: «Eppure- racconta la nonna che alcuni anni fa decise di spegnere la televisione per contestare lo sfruttamento dell’immagine delle donne – attraverso una ricerca effettuata su alcuni libri mi sono messa a studiare i vestiti originali nelle varie parti del Mondo. Ho preso un fil di ferro e ho costruito lo scheletro delle statuette. Per realizzare la testa ho usato una pallina da ping - pong che poi ho foderato. Con la macchina da cucire ho fatto i vestiti usando lana o pelle vera per gli abiti degli Indiani d’America con tanto di frangia e per gli stivali russi, così come ho usato l’astrakan per il colbacco».
Alla fine cappelli, fasce, veli e barbe per completare l’immagine delle 22 statuette che sono state posizionate all’interno del giardino di casa, proprio ai bordi della strada affinché i passanti possano vederlo, su un tavolo di legno grezzo ricoperto da un telo. Non è la prima volta che Irma Ferrante, conosciuta a Caletta come “nonna Irma”, si cimenta in queste opere. L’anno scorso fu un successo il Presepe realizzato solo con materiali di scarto «così come facevo da bambina», disse. Il messaggio è sempre lo stesso: la necessità che le popolazioni dialoghino tra di loro per ottenere la pace nel Mondo. Quello che stupisce invece, è la ferma volontà di questa donna di 87 anni, tra i cui ricordi c’è vivido anche quello della seconda guerra mondiale, di non darsi per vinta. Di usare la sua creatività e le sue mani per realizzare immagini di speranza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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