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Paradù, ipotesi di lottizzazione abusiva

Lottizzazione abusiva in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Questa l’ipotesi di reato per cui la mattina del 3 dicembre sono stati apposti i sigilli alle casette del Paradù. Il decreto di...

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Lottizzazione abusiva in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Questa l’ipotesi di reato per cui la mattina del 3 dicembre sono stati apposti i sigilli alle casette del Paradù. Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Livorno. Dovevano, infatti, essere montate a partire da gennaio le nuove case mobili previste nell’intervento iniziale. E sta in questa tempistica la richiesta della Procura di sequestro preventivo a fronte di un’ipotesi di reato di lottizzazione abusiva in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Sotto la lente degli inquirenti il meccanismo con cui il complesso turistico della Medonoratico Srl ha preso forma, aggirando la predisposizione di un Piano attuativo, con una apposita valutazione d’impatto ambientale. Al momento le case mobili sono 193, ma la prospettiva è di arrivare a 654. Con la Procura che stima a intervento completato che la volumetria occupata andrebbe a superare di più di 2.000 volte quella iniziale.

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