Sicurezza
Distretto sanitario il Comune vende all’Asl
Rosignano, il terreno su cui sarà realizzata la nuova struttura porterà nelle casse di Palazzo civico un milione e mezzo. L'edificio ospiterà Casa della salute e ospedale di comunità
ROSIGNANO. Il Comune di Rosignano venderà all’Asl 6 per un milione e 550 mila euro, risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, l’area conosciuta come Casalino, ossia quella dove sorgerà il Distretto socio sanitario sovracomunale. Distretto che ospiterà le funzioni delle attuali due strutture, quella in via Savonarola a Cecina e quella in via Aldo Moro a Rosignano Solvay e dove, oltre alle attrezzature socio sanitarie, saranno realizzati l’ospedale di comunità e la casa della salute.
L’area messa in vendita è di 12.400 metri quadrati, invece la superficie utilizzabile per il distretto è di circa 8mila metri quadrati. La vendita del terreno sarà inserita dal Comune nel piano delle alienazioni e valorizzazioni per il 2015. E dunque, alla stipula dell’atto di compravendita, «la cui definizione – come recita la delibera 187 - potrà avvenire solo al momento in cui lo stesso soggetto realizzatore avrà la disponibilità delle necessarie risorse finanziarie», le casse comunali potranno contare su un milione e 550mila euro. Una cifra che «potrà essere utilizzata – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - per le spese correnti». Del progetto relativo al Distretto socio sanitario di Rosignano si parla da anni. All’inizio del percorso la struttura sarebbe dovuta nascere all’interno della vasta zona dell’H5, cerniera tra Rosignano Solvay e Castiglioncello. In seguito, alla stesura del Regolamento Urbanistico, venne individuata l’area del Casalino: un triangolo di terra di proprietà del Comune tra via Lungomonte e Caletta facilmente accessibile anche grazie alla sua vicinanza con lo svincolo della Variante Aurelia.
«Il protocollo iniziale – spiega l’assessore all’urbanistica – prevedeva che l’amministrazione comunale avrebbe messo a disposizione dell’Asl il terreno mentre la stessa Asl avrebbe provveduto a realizzare il progetto del distretto. Con l’andare del tempo l’Azienda aanitaria ha ritenuto più opportuno comprare il terreno così da diventare proprietaria sia del sottosuolo sia del soprasuolo. La regione Toscana provvederà al finanziamento di un milione e 550mila euro; cifra necessaria per l’acquisto dell’area dove l’Asl potrà costruire il Distretto il cui progetto definitivo – continua Margherita Pia – ci è stato presentato una ventina di giorni fa».
Progetto che prevede una struttura a tre piani: uno, seguendo la linea del terreno, sarà interrato e ospiterà i locali tecnici più i parcheggi privati destinati alla struttura. Due piani invece verranno costruiti fuori terra e ospiteranno l’ospedale di comunità, la Casa della salute e i presidi socio sanitari. La struttura, realizzata con tecniche di bioarchitettura, sarà circondata da verde e da parcheggi privati ad uso pubblico.
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