Sicurezza
Tanti servizi, pochi fondi
La Pubblica Assistenza apre anche un centro calamità
CECINA. Il presidente della Pubblica Assistenza di Cecina Romano Giovannini traccia il bilancio di fine anno e sottolinea le difficoltà che l’associazione deve affrontare per il calo dei finanziamenti a fronte dell’aumento delle richieste. Due sono stati i mezzi acquistati con le offerte della cittadinanza e del 5x1000, ricorda Giovannini, rivolgendo gli auguri di Natale ai soci e ai cittadini: un Qubo ed una ambulanza 4x4. I servizi svolti nell’anno sono stati ben 15.252 per 430.128 km «che dimostrano il volume delle nostre attività. Di questo dobbiamo dire grazie ai volontari e dipendenti che si sono impegnati con tutte le loro energie nelle emergenze. Con gli interventi dei volontari sia a Genova che a Grosseto abbiamo dimostrato la nostra preparazione e capacità. Alla luce di questa preparazione è stata richiesta la stipula di una convenzione dal Comune di Cecina e Montescudaio, per la realizzazione presso la sede di piazza Alessandrini del Coc (Centro di emergenza permanente per la calamità del comune) centro che verrà inaugurato agli inizio del nuovo anno. Concludendo dobbiamo dire che da parte degli uffici competenti vi stata disponibilità a collaborare, ma a volte dimenticando che con le buone intenzioni non si paga né il gasolio né i mezzi, determinanti per le attività dell’associazione. Saranno le convenzioni con Asl 6 e Società della salute - conclude Giovannini - , che pur riducendosi anno dopo anno, permetteranno insieme alle oblazioni e quote sociali, lo svolgimento delle nostre attività sia nel sanitario come nel sociale, grosso problema perché in maniera inversa ai finanziamenti le richieste di aiuto continuano ad aumentare date le maggiori difficoltà emergenti nelle famiglie, avvolorato dall’aumento dei pacchi distribuiti dal Banco alimentare: 1100».
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