Trasporti
Strade colabrodo, boom di proteste
I residenti della zona di Migliarino: via piena di polvere in estate e colma di buche in inverno
ROSIGNANO. Lamentele per il pessimo stato di conservazione delle strade, soprattutto quelle secondarie.
«Siamo due residenti della dimenticata località Migliarino a Rosignano Marittimo. - scrivono Laura Rossin e Silvia Baesso - Dopo anni (e voglio sottolineare anni) di richieste e petizioni puntualmente ignorate, vogliamo segnalare a nome nostro e dei residenti firmatari delle diverse petizioni, una situazione che diventa davvero insostenibile, anno dopo anno». Gli abitanti della località Migliarino spiegano poi le condizioni della loro strada. «Si tratta della strada comunale sterrata "piè di Grotti", di circa mt 600. E sottolineiamo sterrata e non illuminata, ma comunale, che collega lo stradone del Pipistrello (afaltato) e via di Grotti (altrettanto asfaltata) alla provinciale 206».
I residenti spiegano che «d'estate tutto si ricopre di una patina continua di polvere che non si deposita solo su ogni cosa ma che chiaramente respiriamo; d'inverno la strada si trasforma in un gruviera di buche, impossibili da evitare e di profondità spesso superiore a 10 cm». Insomma gli abitanti sottolineano che la situazione sta diventando invivibile.
«Il transito, anche a bassissima velocità - spiegano - risulta dannoso per i mezzi e pericoloso per le persone. Il comune una volta all'anno, dietro pressioni, si limita a dare una raschiatina e, quest'anno, come lo scorso anno, riversa uno strato di terra che a contatto con l'acqua trasforma la "strada" in fango: le auto slittano lateralmente, si creano percorsi estremamente scivolosi guidati anche dalle buche sottostanti e l'auto procede come se fosse la Kostner sul ghiaccio».
Tutto ciò sta definitivamente esasperando i residenti: «ci appare come uno spregio e un offesa al senso civico e all'intelligenza e ancora di più un insulto a chi, pur pagando tasse e servizi, come tutti i cittadini, si ritrova a vedersi negati i diritti più elementari». I residenti di piè di Grotti, stanchi di dover fare i conti con la polvere in estate e le buche in inverno, terminano spiegando che «è giunto il momento che questa strada rientri tra le priorità del Comune e che venga asfaltata in tempi rapidi, ponendo fine a questa pericolosa e dannosa farsa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
