Sicurezza
In nove nella segreteria Pd
Cecina, anche un ex sindaco al fianco del segretario dell’unione comunale Filippo Costalli
CECINA. In scia alla sua elezione a segretario dell’unione comunale del Pd, Filippo Costalli vara la squadra che lo affiancherà in questa avventura. Costalli che a suo tempo nelle primarie votò Cuperlo punta ora a una gestione «unitaria» del partito «oltre le polemiche sui social». Nove le persone che hanno raccolto i favori dell’assemblea degli iscritti, che si è tenuta la sera del 18 dicembre presso il circolo Guido Rossa, a Cecina. E tra i nomi spicca quello del renziano ed ex sindaco di Cecina Claudio Vanni.
Provando a leggere i diversi pedigree politici traspare più che in altri casi il gioco di ricomposizione delle varie anime nel Pd. Non si è ancora spenta la eco delle primarie e dei contraccolpi che ne sono seguiti. C’è il giovane segretario della Guido Rossa e consigliere di maggioranza Edoardo Battini al fianco del quarantaquattrenne Costalli e in quota under trenta anche la consigliera e schermitrice Sabrina Giannini. E poi il renziano della prima ora Francesco Conti, membro del Laboratorio democratico, e l'animatore del circolo Cecina centro Federico Parenti. Il garante Vincenzo Argentieri, che in quella veste fece parte della commissione che guidò il partito verso l'elezione di Nicola Imbroglia. La psicologa del circolo Marina Cecina centro Francesca Cocco, la funzionaria dell’Asl 6 di Livorno Rosanna Cagnetta e lo storico militante Luciano Bandini, area ex Bersaniana.
«Si tratta di una segreteria di discussione e analisi politica – afferma il segretario Costalli –. In seguito vedremo come distribuire le deleghe. Ho composto e comunicato la squadra all'assemblea e il bilancio dei commenti mi è parso positivo». E conclude: «Questa è una squadra che deve aiutare il partito a uscire da una situazione non rosea e al tempo stesso deve riuscire a fornire strumenti all'assemblea per dare indirizzi al gruppo consiliare di maggioranza. Ma ci proponiamo anche l'obiettivo di far crescere una nuova classe dirigente». Da qui, le presenze di Vanni e di Argentieri, cui di fatto viene affidato il compito della crescita culturale dei giovani nella segreteria e nella assemblea. È stata osservata l’assenza di membri del circolo San Pietro in Palazzi. Costalli si è riservato di aggiungere eventuali altre presenze in Palazzi una volta risolto il problema di un nuovo coordinatore di quel circolo.
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