Il Tirreno

Il Sassicaia tira la volata alle quotazioni in Borsa

di Manolo Morandini
Il Sassicaia tira la volata alle quotazioni in Borsa

Castagneto, oltre al rosso di San Guido nel listino dei vini da investimento Liv-ex In scalata gli altri supertuscan di Bolgheri, tra cui Ornellaia, Masseto e Macchiole

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CASTAGNETO CARDUCCI. A tirare la volata ai grandi vini italiani sulla piazza di Londra è il Sassicaia. Ed è un risultato in scia all’ammissione di Vinifera, società di Alba fondata nel 2005 da Paolo Repetto specializzata nel trading dei migliori vini italiani, a far parte di Liv-ex, London International Vintners Exchange. Si tratta della borsa internazionale dei grandi vini da investimento, che gestisce la più importante piattaforma al mondo di negoziazione riservata ai trader professionali della quale fanno parte più di quattrocento tra i principali commercianti del mondo, diventato punto di riferimento internazionale per valutare l’andamento del settore.

Ad oggi l’indice Liv-ex Italy 100,che racchiude i cento vini italiani più scambiati sul mercato, è l’unico, insieme al Burgundy 150 e allo Champagne 50, che ha fatto segnare una performance positiva negli ultimi due anni. In particolare, i Supertuscans bolgheresi registrano nell'ultimo periodo un incremento della domanda dei consumatori e dei collezionisti, specialmente del Sud est asiatico. «Ci fa piacere constatare che il Sassicaia – afferma Carlo Paoli, direttore di Tenuta San Guido – sia riuscito con Liv-ex a superare vini ben più presenti nelle aste di tutto il mondo. È una grande soddisfazione di cui siamo onorati».

A proposito dello sbarco di Vinifera a Londra, Repetto non ha dubbi: «L’ingresso nel Liv-ex consolida la posizione di Vinifera come punto di riferimento per la ricerca dei più grandi vini italiani ed è testimonianza di come il mercato guardi all’Italia con crescente interesse». Nella “Power 100”, stilata annualmente da Liv-ex e The Drinks Business, in cui si mettono in fila i marchi più potenti nel mondo del vino, in base a criteri come i volumi di vendita, i punteggi della critica e le performance di prezzo, il Sassicaia si è rivelato il protagonista delle grandi aste internazionali nel 2014, salendo alla posizione 3 dalla 39 a cui si era fermato nel 2013. In scalata anche Ornellaia, in posizione 13 dalla 37 del 2013, mentre Gaja è la new entry più quotata, con ingresso direttamente alla posizione 14, e cresce anche il Masseto, dalla 33 alla 25. Stabile Le Macchiole, sale alla 85 dalla 89. A chiudere è la new entry Guado al Tasso.

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