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16 milioni per servizi, mensa e bus

16 milioni per servizi, mensa e bus

Delibera di palazzo civico: la spesa scolastica nei prossimi 5 anni

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ROSIGNANO. Nei prossimi cinque anni il Comune spenderà 16 milioni e 850mila euro per il trasporto scolastico, la mensa e i servizi per la prima infanzia.

«Un impegno di spesa molto importante – ha commentato l'assessore Valentina Domenici – che dimostra l'attenzione dell'amministrazione verso la centralità della qualità della scuola e dei suoi servizi». É infatti con tre delibere che lo scorso lunedì il consiglio comunale ha autorizzato una spesa di più di 16 milioni di euro dal 2015 al 2020 nell'ambito delle politiche educative e scolastiche. «La loro approvazione – ha spiegato – ci consentirà di predisporre nelle tempistiche necessarie e nel migliore dei modi le nuove gare pluriennali per l'attribuzione dei servizi educativi, della refezione e del trasporto scolastico. Dopo infatti la situazione spiacevole ma del tutto eccezionale di quest'anno mi sono impegnata affinché non si verificassero più i problemi che abbiamo dovuto contrastare».

In pratica, per quanto riguarda il servizio di mensa scolastica, per il quale è stato autorizzato un impegno di spesa di 10 milioni e 142mila euro, la nuova gara quinquennale permetterà di farla partire al massimo una settimana dopo l'inizio dell'anno scolastico terminando non più di sette giorni prima della fine mentre quest'anno è partita con circa tre settimane di ritardo. «L'aumento dei giorni – ha detto l'assessore – non andrà a incidere sulla qualità del servizio o su altri parametri ma garantirà sempre un buon livello del servizio». Il trasporto scolastico mediante scuolabus invece, per il quale l'impegno di spesa complessivo è di 3 milioni e 440mila euro, durerà esattamente quanto l'intero anno scolastico mentre quest'anno è partito lo scorso 22 settembre creando situazioni di forte disagio.

«Abbiamo approvato una cifra consistente – ha sottolineato – per assicurare il trasporto anche per le scuole materne a differenza della maggior parte dei Comuni che invece lo garantiscono solo per quelle dell'obbligo». Infine la terza delibera riguarda i servizi educativi per la prima infanzia da 0 a 6 anni per i quali è stato autorizzato un impegno di spesa complessiva di 3 milioni e 268mila euro. «In questo caso – ha spiegato Domenici – verrà fatta una gara quinquennale per la gestione di tre asili nido a Rosignano che non sono gestiti direttamente dal Comune, ossia Il Mammolo, il Piccolo Principe e il Pianeta Infanzia, oltre alla prosecuzione di progetti sull'handicap e sulla qualità dell'insegnamento». Progetti, quest'ultimi due, che permetteranno di avere educatori preparati e uno specifico personale per seguire i bambini con problemi di handicap che altrimenti non potrebbero venire accolti presso le scuole dell'infanzia. (e.p.)

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