Il Tirreno

ROSIGNANO

La protesta dei buoni-scuola

Elisa Pastore
Bambini di un asilo (immagine di archivio)
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Bambini di un asilo (immagine di archivio)

Genitori dell'asilo Mater Misericordia: "Promessi e mai riscossi"

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ROSIGNANO. Ci sentiamo presi in giro sia dal Comune che dalla Regione quando dovrebbe essere solamente un nostro diritto». A parlare è Dimitri Del Moro, il padre di un bambino di cinque anni che frequenta la scuola materna Mater Misericordiae di Rosignano Solvay ma il problema riguarda in tutto circa trenta famiglie. Sono molti infatti i genitori sul piede di guerra perché attendono dallo scorso anno i buoni scuola per gli alunni che frequentano l'asilo privato gestito dalle suore. Buoni che, come ci spiega Dimitri Del Moro, vengono assegnati in base alla situazione economica di ogni famiglia e che quindi non dovrebbero superare qualche centinaio di euro per nucleo familiare. «Secondo il nostro Isee – ci racconta – dovrebbero restituirci circa 300 euro. Altri genitori stanno attendendo di più, altri di meno, alcuni non ne hanno diritto. Io ho un lavoro ma mia moglie fa la stagione estiva e quindi al momento è disoccupata». I buoni scuola costituiscono in pratica una sorta di rimborso per le spese scolastiche sostenute dai genitori lo scorso anno. Buoni che, a distanza di molti mesi, non hanno ancora ricevuto. «Lo scorso 10 ottobre l'assessore alle politiche scolastiche Valentina Domenici – continua - inviò una email alla direttrice dell'asilo, Suor Clotilde, nella quale scriveva che la Regione aveva finalmente sbloccato la liquidazione dei mandati relativi alla prima quota dei voucher e che quindi a breve le famiglie avrebbero ricevuto parte dei rimborsi delle spese sostenute lo scorso anno». Fatto sta che ad oggi i genitori sembrano stufi di promesse che non sono ancora state mantenute. «Per di più, i primi giorni di novembre una mamma si recò in Comune per firmare la sua nuova dichiarazione Isee e la dipendente le disse che quindi tutti noi genitori dopo tanta attesa avremmo finalmente potuto avere questi buoni asilo sotto l'albero. In pratica dovevamo solo attendere l'invio di una lettera con un relativo codice con la quale ci saremmo poi potuti recare presso la tesoreria di Marittimo per riscuoterli. Peccato che a Natale manca poco più di una settimana e dei buoni ad oggi neanche l'ombra. Noi invece le bollette – si sfoga – dobbiamo pagarle sempre non appena le riceviamo. Si tratta di una questione di rispetto verso le persone». Da parte sua l'assessore Valentina Domenici dopo aver verificato con gli uffici competenti ha confermato che «il finanziamento in questione è stato sì sbloccato dalla Regione ma che l'ente ad oggi non ha ancora versato i soldi nelle casse del Comune che ha svolto tutti i passaggi necessari per la liquidazione delle somme. Non appena arriveranno, e mi auguro a breve, magari entro il 31 dicembre – ha concluso - verranno immediatamente distribuiti ai cittadini che ne hanno giustamente diritto».

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