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marco simoncini

«Il confronto era polarizzato e poi mi sono mosso in 3 mesi»

CECINA. «Ho preso quasi centocinquanta voti, non male e posso ritenermi soddisfatto», afferma Marco Simoncini. Vincitore della corsa podistica nel 1998, nel suo programma ha auspicato un ritorno al...

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CECINA. «Ho preso quasi centocinquanta voti, non male e posso ritenermi soddisfatto», afferma Marco Simoncini. Vincitore della corsa podistica nel 1998, nel suo programma ha auspicato un ritorno al passato della manifestazione: «Il confronto è stato polarizzato su Pecchia e Regoli. Susanna e Alessandro avevano lavorato da tre anni, io le elezioni le ho preparate in tre mesi. Sono anche fiero di dire che non ho accettato compromessi sul programma portando avanti con convinzione e determinazione le mie idee e proposte, ma purtroppo non hanno avuto seguito dai rioni».

La candidatura di Simoncini è arrivata dopo il ritorno l’anno scorso come direttore sportivo alle Casine. «Sono contento per Alessandro che è uno che conosce molto bene l’ambiente della Targa, spetta a lui dare la scossa ai rioni e alla manifestazione che va assolutamente rigenerata e rivalutata. Sono rimasto per anni a far da spettatore, ma credetemi, alla Targa ho sempre voluto bene e vederla in queste condizioni mi fa rabbia. Resto per dare una mano».

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