Il dolore
Targa Cecina, Regoli è il nuovo presidente
Cambio al vertice dell'associazione: dopo un lungo testa a testa lo sfidante ha la meglio sulla presidente uscente Susanna Pecchia. Record di votanti
CECINA. Alessandro Regoli è il nuovo presidente della Targa Cecina. Lo sfidante numero 1 di Susanna Pecchia ha avuto la meglio, dopo un tirato testa a testa sulla presidente uscente: 322 voti contro 290. Al termine dello spoglio, dopo una lunga maratona elettorale e una giornata di voto intensa apertasi con l’annullamento di 32 tessere elettorali da parte della commissione, Regoli festeggia. Emozionato, gli occhi lucidi, abbraccia la moglie Barbara Giorgi.
«É stata una grossa fatica organizzare la campagna elettorale - commenta - per questo ringrazio i rionali che hanno capito che con me prende corpo l’intenzione di cambiare, anche grazie all’apporto di associazioni importanti». Con lui a festeggiare c’è infatti Roberto Bartoli, presidente del Ccn Cecina Centro, tra i suoi principali sostenitori, e l’ex presidente della Targa Lido Franconi. Ma il clima è sereno. Al termine dello spoglio, Susanna Pecchia fa gli auguri e si congratula abbracciando il vincitore.
L’analisi del voto. Nel dettaglio: hanno votato 758 soci, tra effettivi e deleghe, pari al 54,1 per cento degli aventi diritto. Regoli ha ottenuto 322 voti, Pecchia 290, Simoncini 142. Schede nulle 4.
Probiviri: Renzo Cioni 263 voti, Cecilia Incagli 187, Mario Tarchi 122, Tommaso Modesti 93, eletti i primi tre. Collegio sindacale: Claudio Lenzi 145, Caterina Calderone 110, Rita Franchi 100, Leonardo Carolini 72; eletti i primi tre.
I soci della Targa Cecina dovevano scegliere il loro presidente per il triennio 2015/2017, tra la uscente Susanna Pecchia, gli sfidanti Alessandro Regoli e Marco Simoncini. In ballo tutta una serie di problemi sul tappeto a cui dare risposte per niente scontate. Dal basilare rapporto con l’amministrazione comunale al rilancio della manifestazione, dal rapporto con i commercianti al futuro dei capannoni di via Torres.
Una lunga maratona quella che ha visto per tutto il giorno i tre delegati dalla commissione elettorale, Silvia Bientinesi, Giulia Solli e Bruno Morra, sovrintendere al voto. Mentre le operazione per l’accesso al seggio sono state espletate da Laura Carli. Il presidente della commissione elettorale Walter Dominici, nella sua qualità di proboviro, è stato affiancato da Elisa Olmi, Rossella Frosini e Marco Polidori.
Le tessere annullate. Le operazioni al seggio si sono svolte in modo regolare durante tutta la giornata. Unico scoglio la messa in ordine del numero degli aventi diritto al voto, sceso da 1.432 a 1.400. All’origine il lievitato numero di tessere nelle ultime settimane, che da 860 sono salite appunto a 1.432, con un incremento del 40%. La commissione elettorale ha annullato 32 tessere ad altrettanti soci perché giudicate non regolari: mal compilate o doppie. Un passaggio a cui però non sono seguite polemiche nel dopo voto fra i tre candidati perché si è trattato di persone appartenenti a vari rioni. Insomma, una perdita di voti equamente distribuita.
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