Attenzione
«Le vite di chi si è perso valgono più dei bilanci»
ROSIGNANO. Riaprire i Salci. Lo chiede Vincenza Zagaria, psicoterapeuta da anni impegnata anche nella battaglia contro le tossicodipendenze. «Ho lavorato in quella struttura - scrive - in qualità di...
ROSIGNANO. Riaprire i Salci. Lo chiede Vincenza Zagaria, psicoterapeuta da anni impegnata anche nella battaglia contro le tossicodipendenze. «Ho lavorato in quella struttura - scrive - in qualità di responsabile referente per il Sert. Mi sono occupata di quel servizio con passione. Conosco bene l'esperienza della "lotta" alla droga, all'alcol e alle dipendenze diverse; ho lavorato nel Gruppo Abele affianco di don Luigi Ciotti e ho imparato molto. Quando mi hanno incaricato di occuparmi dei "Salci", ho impegnato tutte le mie competenze al servizio di chi, a mio avviso, era caduto nella trappola, che subito e "piacevole", e poi diventa una guerra disperata. Ho seguito assiduamente i lavori di fine ristrutturazione della comunità residenziale, con l'ingegnere Immorali responsabile per il Comune di Rosignano e l'ingegner Iuale' responsabile Asl6. Due professionisti credo assolutamente capaci e preparati per assicurare l'idoneità della struttura. Nella mia memoria sono vivi i ricordi della profondità dell'incontro e dell'ascolto dei giovani che hanno effettuato, i percorsi di riabilitazione. Conservo le loro lettere di ringraziamento e di gioia per aver potuto percorrere insieme, con tutti gli operatori molto motivati, la dura lotta contro le dipendenze. Per competenza diretta, dico non chiudete quel servizio, le esistenze di chi si è "perso" valgono più dei bilanci delle Istituzioni! Organizziamoci per impedirlo».
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