Il Tirreno

MOZIONE DI ANGELI

Garantire autonomia alla fornace Donati

ROSIGNANO. Garantire alla fornace Donati un po’ di autonomia. Lo chiede in una mozione la consigliera di Forza Italia Maria Grazia Angeli. «Molte volte - scrive Angeli - nel corso delle passate...

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ROSIGNANO. Garantire alla fornace Donati un po’ di autonomia. Lo chiede in una mozione la consigliera di Forza Italia Maria Grazia Angeli. «Molte volte - scrive Angeli - nel corso delle passate legislature,a partire dagli anni '90, abbiamo affrontato la situazione della Donati Laterizi di Gabbro ed il problema è sempre stato quello della carenza di argilla miocenica per la costruzione di mattoni. La carenza di tale materiale anche nei territori limitrofi è da anni un freno alla produzione della societa' e di conseguenza agli investimenti, alla forza lavoro. A tal proposito possiamo elencare il sito di Staggiano in Comune di Collesalvetti,dove è presente un rudere cadente,sottoposto alla tutela deI Beni culturali ,il sito dell'Uccelliera,troppo vicino all'abitato di Castelnuovo, il sito del Gozzone, contro il quale si è mobilitato un comitato cittadino».

«Per quanto riguarda il sito del Gozzone - continua Angeli - abbiamo potuto verificare in effetti, che gli investimenti turistici,in buona parte gia' funzionanti ne risentirebbero certamente, perche' la cava verrebbe ad essere immediatamente a ridosso del complesso turistico e la stessa viabilita' di trasporto del materiale da escavo,non consentirebbe di poter attuare, tra polveri e rumori, un'attivita' turistica idonea,mentre risulta anche,che altri agriturismi dovrebbero nascere in un prossimo futuro. Risulta che ultimamente la societa' in questione avrebbe condotto le ricerche per il reperimento di argilla idonea,anche in localita' Bulgarello, zona di Cascina, senza tuttavia riscontrare esito positivo. Altre ricerche sono state nel frattempo effettuate dalla società stessa ,senza idonei riscontri. In siffatta situazione, a conti fatti,la societa' di laterizi potrebbe avere al massimo un anno di autonomia». Da qui la richiesta al sindaco e alla giunta “a farsi veramente carico della situazione che sta vivendo la societa' in questione, che da sola,senza ausilio alcuno delle istituzioni ha sinora tirato avanti tra innumerevoli difficoltà”.

E Angeli conclude: «Di fronte all'assenza di ogni sicurezza, per mancanza di garanzia di produzione e di lavoro ad alto rischio, in un momento cosi' grave economicamente per le famiglie, ci auspichiamo che veramente il sindaco e la giunta pongano l'attenzione sulla societa',sollecitando in tal senso anche la Regione Toscana,il Ministero delle Attivita' produttive ed il Ministero dei Beni culturali, perche' in tempi urgenti, si dia almeno seguito allo sblocco del sito di Staggiano ed il suo ingombrante rudere cadente,anche se solo per garantire alla Donati un minimo di autonomia»

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