Il dolore
Targa Cecina, voto per il presidente
In vista dell’appuntamento gli iscritti sono cresciuti del 40% Alle urne dalle 10 alle 20, a seguire lo spoglio delle schede
CECINA. Soci della Targa Cecina al voto nella sede dell’associazione, ai capannoni, dalle 10 alle 20 del 14 dicembre: devono scegliere il loro presidente per il triennio 2015/2017. Tra la uscente Susanna Pecchia, gli sfidanti Alessandro Regoli e Marco Simoncini.
Gli aventi diritto a mettere la scheda con la loro preferenza nell’urna sono per l’esattezza 1.432 come ha specificato Walter Dominici, presidente della commissione elettorale nella sua qualità di probo-viro (che però non si è ricandidato, praticamente sposando la tesi della Pecchia di fare largo nel prossimo collegio ad altri possibilmente più giovani). Vista la quantità dei potenziali votanti, se si presenteranno tutti (tuttavia uno può essere portatore di una delega) sia per registrarli che per lo spoglio Elisa Olmi, Rossella Frosini e Marco Polidori della commissione elettorale dovranno espletare un serrato e lungo lavoro.
L’antefatto alle elezioni che lascia assolutamente perplessi è il lievitato numero di tessere nelle ultime settimane: da 860 sono salite appunto a 1.432, un incremento del40 per cento. A quanto sembra tutti e tre i candidati si sono dati daffare: Pecchia con l’appoggio del web, Regoli tra i commercianti, Simoncini alla Coop quale dipendente. Comunque la parola principale devono dirla i rionali, quelli veri che dedicano tanto loro tempo libero a organizzare la manifestazione.
Prevedere l’esito è impossibile: è come giocare un terno al lotto. Però, anche alla Targa, evidentemente la poltrona sa di zucchero (rispecchiando il profondo callo italiano). Eppure, di problemi sul tappeto ve ne sono molti e di risoluzione per niente facile. Per esempio c’è il basilare rapporto con l’amministrazione comunale, di cui i tre candidati non dicono nei programmi. L’amministrazione comunale è stata sin qui “alla finestra”, non è direttamente intervenuta; lo farà dopo, e sarà l’ago della bilancia: senza il suo contributo tanto o poco che sarà la Targa Cecina non potrà andare avanti (a meno che venga in soccorso una pioggia di negozi, ditte, aziende, meglio i grandi sponsor). Sarà comunque una giornata intensa, perché la scelta del presidente determinerà il lavoro da svolgere in futuro e i cambiamenti che la Targa deve per necessità affrontare. Il confronto è stato serrato, e la conferma è venuta anche dall’ultimo faccia a faccia all’auditorium. Stasera il responso ufficiale.
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