Gioco
Anche Livorno raccoglie l’appello a riaprire la sala
Dick Mattacchione, direttore artistico della compagnia “Dietro il sipario” , ringrazia e sostiene gli amici vadesi
VADA. «Sono Dick Mattacchione, il direttore artistico della compagnia teatrale "Dietro il sipario" di Livorno, una delle poche compagnie che ha fatto in tempo per la corrente stagione 2014/15 a rappresentare il proprio spettacolo "Padri, madri, figli" prima che il teatro Ordigno chiudesse i battenti, avendolo rappresentato il 16 novembre scorso».
La campagna promossa dal Tirreno a sostegno della riapertura del teatro di Vada trova sostegno anche fuori dai confini comunali. A testimoniare che la sala vadese è un punto di riferimento culturale non solo per la comunità locale, per Rosignano, ma per l’intera provincia di Livorno.
Da Livorno infatti arriva l’intervento di Dick Mattacchione. «A nome proprio e di tutta la compagnia voglio esprimere la nostra totale solidarietà agli amici tutti dell'Ordigno - sottolinea il direttore artistico di “Dietro il sipario” - per la cordialità e l’estrema disponibilità dimostrata durante l'allestimento dei nostri spettacoli che ci vedono presenti in quel di Vada da numerosi anni. Lì abbiamo sempre trovato clima caloroso sia di organizzazione che di pubblico e molto ci ha rattristato leggere le dolenti notizie della sua improvvisa chiusura (anche se, speriamo, temporanea e di breve durata).
Agli amici dell'Ordigno il nostro caloroso grazie e alle autorità competenti un caloroso invito a espletare rapidamente le operazioni necessarie, affinchè questa importante realtà artistica possa ancora ritornare (dicendola alla Petrolini ) “Più grande e più bella che pria"...
Le sorti del teatro L’Ordigno stanno a cuore non solo ai cittadini e agli operatori culturali locali, e la dimostrazione arriva appunto dai numerosi interventi che si susseguono da giorni a sostegno della sua riapertura.
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