Il Tirreno

Più sicurezza con le telecamere

di Giuseppe Piccolo
Più sicurezza con le telecamere

Dal prefetto di Livorno il placet al progetto del Comune: 22 nuovi occhi elettronici

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CECINA. Il futuro della sicurezza è nella videosorveglianza, che permette di contrastare più facilmente il fenomeno crescente del “pendolarismo criminale”, ovvero dei furti commessi da persone residenti in zone diverse dal luogo in cui avviene il reato. Lo sottolineano a una sola voce i componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica al termine del summit che si è tenuto a Cecina la mattina del 12 dicembre.

In scia alle nuove modalità a supporto dell’attività delle forze dell’ordine piace l’idea dell’amministrazione comunale cecinese: piazzare delle nuove telecamere. Un ascelta che segue alle misure attuate lo scorso anno con l’installazione dei primi occhi elettronici in piazza Carducci e la realizzazione della sala operativa presso il comando di polizia municipale, in via Rossini.

Il sindaco di Cecina Samuele Lippi si è voluto tutelare politicamente richiedendo formalmente nelle scorse settimane al prefetto di Livorno di portare a Cecina tutti i membri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per analizzare alcune questioni che riguardano da vicino la città. La prefettura ha accolto l’invito del primo cittadino, stabilendo l’incontro presso la sede comunale di via Landi la mattina del 12 dicembre.

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è l’organo istituzionale che raggruppa tutte le massime autorità provinciali delle forze dell’ordine ed è presieduto dal prefetto. La decisione della giunta cecinese è scaturita anche in seguito alla percezione d’illegalità maturata a Cecina nel corso dell’estate, sino ai mesi di settembre e ottobre. In estate la discussione pubblica si è focalizzata sulla questione dell’abusivismo commerciale, con tanto di polemiche all’interno del consiglio comunale e la manifestazione dei commercianti regolari in largo Cairoli a Marina lo scorso 22 luglio. Ad inizio autunno sono stati segnalati, invece, una serie di furti nelle abitazioni e un paio di rapine presso alcuni supermercati.

Il sindaco ha sottolineato che in tema di sicurezza il Comune ha già in programma l’acquisto di 11 telecamere che saranno posizionate all'interno della zona a traffico limitato, e di altre 11 che saranno poste ai varchi di accesso alla città. Questa operazione servirà a implementare il monitoraggio dei flussi in entrata e uscita agevolando il lavoro delle forze dell'ordine. Mentre il prefetto Tiziana Giovanna Costantino ha spiegato che a Cecina il numero dei reati denunciati ha subito un calo complessivo negli ultimi due anni, e che sulla questione sicurezza la città è ben al di sopra della media italiana, sottolineando che lo stesso trend vale per tutta la provincia. Cecina dispone di vari presidi territoriali delle forze dell’ordine e lo stesso prefetto ha lanciato un appello ai cittadini affinché collaborino con le autorità. Per quanto riguarda la tipologia dei reati Costantino e il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Roberto Riccardi hanno spiegato che i casi maggiori riguardano singoli furti ma non sono state mai individuate organizzazioni criminali complesse.

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