Sicurezza
Il Mocajo sale sul podio
Consegnati i riconoscimenti Confesercenti “Sapori toscani”
GUARDISTALLO. Il Mocajo di Casino di Terra nel comune di Guardistallo ha vinto la 12ª edizione del Premio della Ristorazione pisana, l’iniziativa organizzata dalla Confesercenti Toscana Nord in collaborazione con Pisa Quality Restaurants, che ha visto sfidarsi venti prestigiosi ristoranti della provincia nel suggestivo Palazzo dei Dodici, in piazza dei Cavalieri. Il locale gestito dai fratelli Fabrizio e Laura Lorenzini si è aggiudicato la sezione “piatti di terra” e il premio assoluto anche quest’anno rappresentato dal tagliere in alabastro realizzato dalla ditta Rossi di Volterra.
Il piatto vincitore è risultato la “Terrina di maiale ai vapori di birra” in abbinamento con un vino bianco Tredici dell’azienda Le Colline di Sopra di Montescudaio.
La sezione “piatti di mare” ha visto, invece, prevalere il ristorante pisano Beny, di piazza Chiara Gambacorti gestito da Damiano Lazzerini. «Ormai questo premio – ha detto il presidente di Confesercenti Toscana Nord, Roberto Balestri, durante la cerimonia – è una delle principali vetrine per la cucina pisana e i suoi prodotti tipici».
Grande soddisfazione per il Mocajo, conosciutissimo ristorante fondato da mamma Lia e babbo Adelmo Lorenzini che nel lontano 1963 si convinsero a prendere in gestione quella che era allora la mensa, ormai chiusa di uno dei pastifici più vecchi ed importanti della zona: il Mocajo. Passano gli anni, e aumenta l’amore per la cucina con l’ingresso nella gestione della figlia Laura, cresciuta tra i tavoli e maturata con studi storici sulla “Cucina Toscana”, fino all’ingresso nel 2000 del fratello Fabrizio, sommelier professionista. «Un riconoscimento – ha affermato Fabrizio Lorenzini – che ci ripaga del lavoro che ormai svolgiamo da anni su tutto il territorio e volto alla valorizzazione dei prodotti locali, quelli legati alla nostra terra». Non a caso il piatto vincitore è stato sapientemente realizzato con carne di Cinta Toscana di un allevamento del pisano, con la birra di produzione di una azienda di Sasso Pisano e con lo zafferano coltivato a Castelnuovo.
Roberta Galli
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